11/9, Trump: “Continueremo a colpire duro chi ci colpisce”  

“Abbiamo colpito il nostro nemico più duramente di quanto loro abbiano mai fatto prima. E continueremo”. Così il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, parlando dei Talebani in occasione delle commemorazioni al Pentagono per il 18mo anniversario degli attacchi dell’11 settembre.  

“Avevamo fissato dei colloqui di pace qualche giorno fa – ha sottolineato il presidente, parlando dei negoziati con i Talebani – Li ho annullati quando ho saputo che avevano ucciso un grande soldato americano di Puerto Rico ed altre 11 persone innocenti. Pensavano di usare questo attacco per dimostrare forza, ma quello che hanno dimostrato è una inesorabile debolezza”.  

Quindi, in un riferimento agli attacchi di 18 anni fa, Trump ha scandito: “Se, per qualsiasi ragione, torneranno nel nostro Paese, andremo dovunque sono e useremo la potenza, di quel genere che gli Stati Uniti non hanno mai usato prima. E non parlo di potenza nucleare. Non avranno mai visto nulla rispetto a quello che accadrà loro. Nessun nemico sulla terra può eguagliare la forza schiacciante e la potenza delle Forze armate americane”. 

(Fonte: Adnkronos)

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