Denis e Rubin, la Reggina allunga sul Bari

LE SCELTE

Mister Toscano ritrova Garufo dal 1′ e lancia Bertoncini in luogo di Gasparetto, assente per squalifica. A sinistra si rivede Rubin, mentre Bellomo e Rivas sono le due mezze punte a sostegno di Reginaldo. Classico 3-5-2 per mister Erra, con Diop e Calil a cercare di dare profondità agli azzurrostellati.

RIVAS-GOL, ANZI NO…

Il leitmotiv è chiaro sin dalle primissime battute di gioco. Reggina che fa la gara e Paganese rintanata nella propria metà campo. I pericoli arrivano perlopiù dalla corsia di destra, dove la catena composta Garufo-Bianchi-Rivas sembra funzionare. La partita non vive però di veri e propri sussulti, se non nel finale di primo tempo. Garufo guadagna una punizione all’altezza della tre quarti. Bellomo scodella in mezzo, Diop la prolunga e Rivas corregge in rete la traiettoria. La bandierina dell’assistente di gara resta bassa, salvo poi essere sventolata in un secondo momento. Si scatenano le più che giustificate proteste dei padroni di casa per una chiamata davvero inspiegabile.

EFFETTO DENIS

La ripresa si apre con l’ingresso di Denis in luogo di Rivas. E dopo soli tre giri di lancette lo stesso attaccante argentino viene atterrato da Perri nel cuore dell’area. E’ penalty. Dal dischetto El Tanque è glaciale e spiazza Baiocco. Gli amaranto viaggiano sulle ali dell’entusiasmo. Garufo al 51′ sfonda a destra, mette in mezzo e Baiocco respinge male. Pronto per il tap-in c’è Rubin che si regala la prima gioia con la maglia della Reggina.

I TITOLI DI CODA

Perri commette una grossa ingenuità, rifilando un calcio a Guarna in uscita bassa. L’arbitro se ne ravvede ed estrae il secondo giallo all’indirizzo dell’esterno della Paganese. E la partita cala d’intensità. Girandola di cambi, mentre scorrono i titoli di coda. C’è tempo per la doppietta di Denis su un cross delizioso di Sounas. La Reggina centra la diciannovesima vittoria in campionato.