4 atenei italiani in Top 100 Young Universities nel mondo  

Università ‘giovani’, come meno di 50 anni di vita, ma in grado di assicurare un insegnamento e una produzione scientifica d’eccellenza. Sono le Top 100 Young Universities of the World frutto di una classifica stilata da ‘Nature’: un elenco in cui figurano molti giovani atenei in Cina, India e Australia, ma anche quattro centri italiani, di cui due romani. Si tratta, in ordine di apparizione: della Scuola Internazionale di Studi Superiori Avanzati (Sissa) di Trieste, fondata nel 1978 e al 33.mo posto nella classifica mondiale; della Bicocca di Milano, fondata nel 1998 e al 34.mo posto; dell’Università di Roma Tor vergata, fondata nel 1982 e al 59.mo posto e dell’Università Roma Tre, fondata nel 1992 e al 99.mo posto. 

“Sono molto soddisfatto di aver raggiunto questo risultato, proprio oggi che è il mio ultimo giorno di mandato da rettore dell’Università di Tor Vergata – commenta all’Adnkronos Salute Giuseppe Novelli, rettore uscente dell’ateneo e genetista – Sono orgoglioso e consapevole di aver portato questa università a questi livelli, come testimonierà oggi anche il leader europeo delle giovani università, il rettore di Maastricht Martin Paul. Quello che abbiamo creato con le giovani università è, come ‘Nature’ lo definisce, un modello nuovo, moderno, dinamico, caratterizzato da una forte cultura interdisciplinare, un pensiero creativo e una ricerca non convenzionale. Questa – conclude – è la Tor Vergata che lascio oggi, con grande affetto ma anche con grande orgoglio”.