5G, ecco la comunicazione che rivoluzionerà il futuro

La nuova rete mobile ultra veloce permetterà una serie di innovazioni dal settore dei trasporti a quello della sanità e del turismo

5G
Interno di un'ambulanza connessa (foto dal sito della Croce rossa italiana)

Se al momento si parla solo di sperimentazioni da parte delle principali linee di telefonia mobile, è certo che il futuro delle comunicazioni e non solo è del 5G. Grazie ad infrastrutture adeguate, infatti, la nuova rete mobile ultraveloce permetterà che diventino normali cose come l’auto a guida autonoma, il comando a distanza di robot industriali o i videogiochi multiplayer interattivi in realtà aumentata. Insomma, le comunicazioni i trasporti e tanti altri aspetti della nostra vita saranno rivoluzionati.

I campi d’applicazione
Nel settore dei trasporti, ad esempio, l’innovazione principale che permetterà il 5G sarà quella delle auto a guida autonoma. Una centrale di controllo operativa, ad esempio, potrà comandare a distanza decine di auto per il car sharing che potremo prenotare e trovare al momento opportuno dove ne abbiamo bisogno, oppure si potranno controllare a distanza dei droni per raccogliere immagini o installare telecamere mobili nelle stazioni o in altri punti di interesse pronte a inviare a una centrale di controllo di Polizia tutte le immagini e le informazioni che permettano di intervenire prontamente in caso di bisogno. Sarà più facile, tramite dei sensori, monitorare lo stato di salute di edifici e infrastrutture soprattutto nei territori a maggior rischio sismico.

Le ambulanze del futuro
Nuove possibilità anche nel campo sanitario grazie all’ambulanza connessa, una sperimentazione tra la Croce Rossa di Milano e un’importante compagnia telefonica. Come spiega l’associazione, le tecnologie presenti sul mezzo di soccorso miglioreranno le prestazioni offerte dagli operatori che si occupano del sistema di emergenza-urgenza. «La tecnologia 5G, infatti, consente una condivisione istantanea dell’intervento sia con Areu (Azienda Regionale Emergenza Urgenza) che con l’ospedale di riferimento garantendo l’accesso al soccorso e ai trattamenti nel minor tempo possibile».Si potranno effettuare, dall’ambulanza, videochiamate in altissima risoluzione che permetteranno alla centrale operativa dell’Areu di monitorare nel dettaglio le condizioni del paziente. «La stessa tecnologia – inoltre –  potrà essere utilizzata dal medico dell’ospedale che avrà la possibilità di effettuare una diagnosi da remoto prima ancora che il paziente arrivi in ospedale, riducendo così i tempi di intervento».

Realtà aumentata e turismo
Infine, grazie alla realtà aumentata, i cittadini potranno, ad esempio, vedere come si presenterà una zona della propria città soggetta a lavori, oppure vedere come si presentavano, secoli fa, città come Roma o Milano e osservare “da vicino” edifici che non esistono più. O come a Matera, capitale europea della cultura 2019, che attraverso la realtà virtuale permetterà di visitare in remoto alcuni tra i principali luoghi d’interesse storico.

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