«Ogni qualvolta che si assiste ad un’accelerazione del progresso tecnologico, le tesi secondo cui le macchine sostituiranno l’uomo, decretando la fine del lavoro, prendono piede. La fine del lavoro è stata decretata centinaia di volte. Eppure nelle economie di tutto il mondo si continuano a generare milioni di posti di lavoro e il tasso di occupazione (il rapporto fra occupati e popolazione in età lavorativa) è stato ovunque in crescita nel corso del XX Secolo. Anche se la disoccupazione aumenta negli anni di crisi ed è oggi troppo alta in alcuni paesi, tra cui il nostro, non c’è traccia di una crescita di lungo periodo della disoccupazione». Tito Boeri, direttore scientifico del Festival dell’Economia di Trento, introduce così il tema al centro della 13esima edizione della manifestazione.

Dal 31 maggio al 3 giugno, economisti, scienziati ed esperti, provenienti da ogni parte del mondo, discuteranno di “Lavoro e tecnologia”, provando a indagare una delle questione più dirimenti dell’epoca attuale secondo un format ormai consolidato fatto di conferenze, incontri con i protagonisti, dibattiti ed eventi di respiro internazionale.

A questo link è possibile consultare il programma completo del Festival

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

4 × 4 =