Acquisti online, ecco come funziona il diritto di recesso di 14 giorni

Dalla Commissione europea il video thriller "14 giorni" sul diritto di recesso di 14 giorni per gli acquisti online

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Gli acquisti on line fioccano ma cosa succede quando si deve esercitare il diritto di recesso di 14 giorni? I dubbi dei consumatori italiani sono ancora molti se poco più della metà di loro (58 per cento) è consapevole che esiste un periodo di 14 giorni per avere un ripensamento e recedere dall’acquisto. Dato che mostra un disavanzo di 9 punti rispetto al resto dei cittadini europei (fonte dati: Consumers’ attitudes towards cross-border trade and consumer protection – 2016 – Pag 38).

L’iniziativa che informa sul diritto di recesso
La Commissione europea, attraverso la Direzione generale della giustizia e dei consumatori e in partnership con Altroconsumo, ha deciso di dedicare un video al tema del diritto di recesso in 14 giorni, per parlare in modo particolare a chi più frequentemente si avvale dell’e-commerce: i giovani. Dal sapore “comic-thriller”, il cortometraggio “14 giorni” racconta infatti le vicissitudini di una ragazza che acquista, senza troppa consapevolezza, un prodotto online per poi essere colta dal dubbio di volerlo, e soprattutto di poterlo, restituire. A spiegarle i suoi diritti sono alcuni personaggi che a sorpresa appaiono in casa sua, interpretati da alcuni nomi noti nel mondo dei social network: Giacomo Lucarini (@lucarinigiac), Giulia Torelli (@rockandfiocc), Andrea Galeazzi (@andreagaleazzi) e Imen Boulahrajane (@imenjane), oltre all’attrice Alessandra Scarci (@alessandrascarci).

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I numeri degli acquisti online
Nel 2017 il 34 per cento dei ragazzi tra i 16 e i 24 anni e il 33 per cento tra i 25 e i 34enni hanno fatto acquisti online. Nella loro esperienza di acquisto il 32 per cento dei 16-24enni e il 28 per cento dei 25-34enni hanno incontrato qualche tipo di problema, dai tempi di consegna più lunghi rispetto al previsto (rispettivamente 19 per cento e 25 per cento), a prodotti arrivati danneggiati (7 per cento e 4 per cento), alla difficoltà nel reperire informazioni sui propri diritti come consumatori per il 5 per cento dei ragazzi di tutte le età (fonte dati: Eurostat).

«Nel corso del 2019 abbiamo gestito 2.800 casi di reclami relativi all’acquisto di beni e servizi e al diritto di recesso e ripensamento, si tratta del 24 per cento dei reclami che riceviamo complessivamente ogni anno- spiega Ivo Tarantino, Responsabile Relazioni Esterne Altroconsumo – Un dato che dimostra l’importanza e l’utilità concreta di progetti come questo che vogliono sensibilizzare e informare i consumatori, soprattutto i più giovani, riguardo i diritti che è possibile esercitare in caso di problemi». Il diritto di recesso di 14 giorni è solo uno dei diritti al centro della campagna “You’re Right – È un tuo diritto” in Italia, che mira a informare ogni cittadino europeo sugli strumenti a disposizione per far valere i propri diritti quando ci si imbatte in qualche problema. La campagna “You’re right” è online sul sito dedicato della Commissione europea e può essere seguita sui social network attraverso l’hashtag #yourEUright che riunisce e amplifica i contenuti diffusi nei 10 Paesi coinvolti nel progetto