Agente uccide afroamericano, scontri a Memphis 

Tensione altissima a Memphis, in Tennessee, dopo l’uccisione di un giovane afroamericano da parte di un agente degli US Marshals nella serata di ieri. Come riferisce il quotidiano Commercial Appeal, il giovane è stato ucciso a Frayser, a nord della città. Secondo il Tennessee Bureau of Investigation, la sparatoria avvenuta su Durham Avenue ha coinvolto elementi di una task force per la cattura dei ricercati che fa parte dell’U.S. Marshals Service. La popolazione della zona durante la notte è scesa in piazza e la tensione è rapidamente aumentata. La situazione è degenerata, con scontri tra manifestanti e forze dell’ordine. Il sindaco di Memphis, Jim Strickland, dalla propria pagina Facebook ha reso noto che almeno 24 agenti sono rimasti feriti. Nei disordini hanno riportato lesioni anche 2 giornalisti. La polizia ha fatto ricorso al lancio di lacrimogeni per disperdere la folla. Negli scontri, sono state gravemente danneggiati diversi negozi e numerose auto.  

Secondo la ricostruzione del Bureau of Investigation statale, la task force è entrata in azione identificando il giovane, destinatario di vari mandati di arresto. Il ricercato ha provato a fuggire a bordo di un’auto e ha più volte speronato i veicoli delle forze dell’ordine nel tentativo di aprirsi un varco. A quel punto, gli agenti hanno aperto il fuoco uccidendo il ricercato. Le autorità della Contea di Shelby hanno identificato il giovane come Brandon Webber. 

 

(Fonte: Adnkronos)