Agricoltura, un’app della Pennsylvania University contro il Lafigma

L’ateneo, in collaborazione con la Fao, ha ideato un’applicazione per aiutare gli agricoltori africani ad individuare l’ insetto parassita del mais che mette a rischio colture e risorse alimentari

Lafigma

Un semplice click con il telefonino ed il gioco è fatto: se l’insetto trovato e fotografato dall’agricoltore fosse un pericoloso parassita della specie Lafigma, l’applicazione installata sul cellulare lo riconoscerebbe immediatamente, permettendo di mettere in atto tutte le procedure utili per debellarlo e salvare le piante.
Stiamo parlando di Nuru, un’app pensata per aiutare gli agricoltori che devono quotidianamente combattere contro il Lafigma, infestante parassita del mais che ha già distrutto numerose coltivazioni, in particolare nell’Africa sub-sahariana e nei prossimi anni potrebbe diffondersi anche nell’Europa meridionale.
Per aiutare i contadini del continente africano che la Pennsylvania State University ha realizzato in sinergia con la FAO Nuru, applicazione gratuita installabile gratuitamente su un qualsiasi smartphone ed in grado di riconoscere, senza ombra di dubbio, se gli insetti che proliferano tra le piante sono i dannosi Lafigma.

Identikit del parassita
Il Lafigma è apparso per la prima volta in Africa nel 2016, per la precisione in Africa occidentale, e l’anno successivo si è rapidamente diffuso verso sud in tutti i paesi dell’area sub-sahariana, infettando milioni di ettari di mais e mettendo a rischio la sicurezza alimentare di oltre 300 milioni di persone. Il Lafigma attacca infatti le piante di mais, prezioso cibo-base nella dieta di gran parte delle popolazioni africane, vanificando gli sforzi profusi annualmente dai coltivatori.
Va aggiunto che molti agricoltori africani potrebbero aver sentito parlare di questo parassita, ma non essere in grado di riconoscerlo quando lo vedono per la prima volta.

Nuru, nuovo alleato dei contadini africani
Nell’ottobre 2017 la FAO, organismo ONU deputato a garantire la sicurezza alimentare a livello globale, è intervenuta lanciando un programma quinquennale di 87 milioni di dollari per aiutare gli agricoltori ed i paesi dell’Africa a rispondere in modo efficace e sostenibile contro le infestazioni delle loro colture.
Grazie alle risorse stanziate in questo programma si è potuta avviare una collaborazione con la Pennsylvania State University, dalla quale è appunto nata l’app Nuru, che utilizza tecnologie all’avanguardia basate sull’apprendimento automatico e l’intelligenza artificiale, trova posto all’interno di un comune telefono Android e può funzionare anche offline.

Come funziona l’App
«Con la nuova applicazione gli agricoltori possono ora tenere il telefono vicino a una pianta infestata mentre Nuru può confermare, immediatamente, se sia stato l’insetto, e quale tipo di insetto, ad aver causato il danno – ha spiegato David Hughes, professore di Entomologia e Biologia presso la Pennsylvania State University, che ha guidato lo sviluppo dell’app -. E presto Nuru sarà in grado di parlare anche ai contadini nella loro lingua, oltre che in inglese, guidandoli attraverso il processo di controllo delle loro colture, riferendo sui livelli d’infestazione e dando loro consigli su come combattere il parassita. Nuru parlerà infatti in swahili, francese e twi, ed imparerà sempre nuove lingue».
Attualmente Nuru si trova nell’app PlantVillage, un’applicazione gratuita elaborata dalla Pennsylvania State University in sinergia con la FAO ed altri enti pubblici (maggiori dettagli cliccando qui https://plantvillage.psu.edu/about-us).
Il suo funzionamento prevede che una volta che gli agricoltori sono online, tutti i dati verranno trasmessi in una piattaforma web globale gestita dalla FAO, dove le informazioni raccolte saranno esaminate e convalidate da tecnici ed agronomi. La piattaforma analizzerà quindi i dati provenienti da tutta l’Africa per fornire una panoramica della situazione in tempo reale, con le mappe delle infestazioni e le misure che sono state più efficaci nel ridurre l’impatto del Lafigma sulle colture.

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