Agroalimentare, la Fai Cisl lancia la campagna Sos Caporalato

Attivo un numero verde per segnalare situazioni di sfruttamento

Raccogliere le denunce di quanti lavorano in condizioni di sfruttamento e illegalità, è questo l’obiettivo della campagna di ascolto e sensibilizzazione “Sos Caporalato” promossa dalla Fai Cisl. A disposizione dei lavoratori il numero verde 800.199.100 attivo dal lunedì al giovedì, dalle 10 alle 17 e il venerdì dalle 10 alle 13.

«Tutte le segnalazioni saranno preziose per ottenere un monitoraggio di massima sull’evoluzione del fenomeno e per dare voce a tante lavoratrici e a tanti lavoratori vittime di caporalato», ha spiegato il segretario generale della Fai Cisl, Onofrio Rota. «Quell’199 è anche molto simbolico – ha sottolineato Rota – essendo il numero della legge contro il caporalato, e sta a ribadire anche il senso divulgativo e informativo della campagna, visto che la norma è ancora poco conosciuta dalle persone coinvolte».
Il segretario generale aggiunto della Cisl, Luigi Sbarra, ha definito l’iniziativa come un «progetto di grande importanza sussidiaria, politica e simbolica». «La battaglia della Fai e della Cisl – ha dichiarato il sindacalista – continua per la piena applicazione della gamba partecipativa e preventiva della legge 199, conquistata da quasi due anni grazie a una grande mobilitazione nazionale del mondo del lavoro agricolo. Occorre dare attuazione alle leve sociali sui territori per una migliore gestione del mercato del lavoro, spingere sulla premialità legata all’adesione delle imprese alla rete del lavoro agricolo di qualità, riconfermare gli accordi su progetti di sistema. La guardia del nostro sindacato – ha concluso Sbarra nel suo intervento – resta alta sui possibili tentativi di smantellare quanto di buono fatto fino a questo momento».

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