Aids, in Italia primo anti-Hiv ‘2 in 1’ ViiV Healthcare 

ViiV Healthcare, azienda globale specializzata nell’Hiv a maggioranza GlaxoSmithKline, in partecipazione con Pfizer Inc. e Shionogi Limited, lancia oggi in Italia la combinazione dolutegravir più rilpivirina (dolutegravir 50mg/rilpivirina 25mg), indicata per il trattamento dell’infezione da virus dell’Hiv-1 negli adulti in soppressione virologica, in un regime antiretrovirale stabile da almeno sei mesi, con nessuna storia di fallimento virologico e con nessuna resistenza nota o sospetta a qualsiasi inibitore non nucleosidico della trascrittasi inversa o inibitore dell’integrasi. 

La combinazione dolutegravir/rilpivirina è il primo regime completo a 2 farmaci (2DR) di ViiV Healthcare – informa una nota – un’unica compressa giornaliera che associa a dolutegravir (ViiV Healthcare), l’inibitore dell’integrasi (Ini) più prescritto al mondo, all’inibitore non nucleosidico della transcriptasi inversa (Nnrti) rilpivirina (Janssen Therapeutics, Divisione di Janssen Products Lp). “L’approvazione della combinazione dolutegravir/rilpivirina – commenta Maurizio Amato, presidente e amministratore delegato di ViiV Healthcare Italia – è una notizia molto positiva per le persone con Hiv nel nostro Paese, che hanno oggi a disposizione un regime di trattamento composto da due soli farmaci in una singola compressa giornaliera, con evidenti vantaggi in termini di aderenza e tollerabilità. Molte persone affette da Hiv in terapia hanno attualmente una aspettativa di vita quasi normale. Abbiamo ascoltato le loro preoccupazioni sui potenziali effetti a lungo termine derivanti da un trattamento che si protrae per decenni e il nostro innovativo programma di ricerca ha sviluppato soluzioni in linea con la preferenza di semplificare la terapia. Ciò significa non solo aiutare le persone con Hiv a vivere meglio e più a lungo ma anche collaborare con le istituzioni sanitarie per la sostenibilità del sistema”. 

“Siamo lieti di mettere a disposizione delle persone che vivono con Hiv in Italia – evidenzia Paolo Rizzini, direttore medico e scientifico di ViiV Healthcare Italia – la combinazione dolutegravir/rilpivirina in monosomministrazione giornaliera. Il regime a due farmaci rappresenta un cambio di paradigma per il mantenimento della soppressione virologica nelle persone con Hiv e conferma l’innovatività del programma di ricerca di ViiV Healthcare che ha il potenziale di rivoluzionare le modalità con cui ci prendiamo cura delle persone sieropositive. Con l’arrivo della combinazione dolutegravir/rilpirivina, unica associazione a due soli farmaci, e oggi disponibile in singola compressa, raccomandata con il massimo grado A1 nelle linee guida italiane e internazionali per switch da qualsiasi regime a tre farmaci, abbiamo trovato il modo di ridurre il numero di antiretrovirali come opzione switch per pazienti virologicamente soppressi mantenendo al contempo l’efficacia dei tradizionali regimi a tre farmaci”. 

Il lancio in Italia della combinazione dolutegravir/rilpivirina fa seguito all’approvazione della Commissione Europea che ha concesso l’autorizzazione per l’immissione in commercio di dolutegravir/rilpivirina nel maggio 2018. Tale autorizzazione è basata sui dati degli studi Sword 1 e 2 presentati alla Conference for Retroviruses and Opportunistic Infections 2017 e pubblicati in seguito su ‘The Lancet’, nei quali si mostra la non-inferiorità, a 48 settimane, del regime dolutegravir e rilpivirina rispetto ai tradizionali regimi con tre o quattro farmaci nel mantenimento della soppressione virologica (Hiv-1 Rna inferiore a 50 copie per mL) negli adulti con infezione Hiv-1; la non-inferiorità è dimostrata sia nelle singole analisi sia nell’analisi aggregata degli studi Sword-1 e Sword-2. I partecipanti agli studi erano adulti, con valori plasmatici Hiv-1 Rna (carica virale