Air Italy, a rischio 1200 posti di lavoro

Un aereo dell'AirItaly. Da questa sera non saranno operativi 3 Boeing 737 Max-8 presenti in flotta come indicato dalla direttiva dell'Enac, l'Ente Nazionale per l'Aviazione Civile, che ha previsto lo stop per questo tipo di velivoli dopo il disastro aereo in Etiopia, Fiumicino, 12 marzo 2019. ANSA/TELENEWS

Oltre 200 milioni persi nell’ultimo anno e 1200 posti di lavoro a rischio. il Governo tenta una corsa contro il tempo  per cercare di evitare la procedura di liquidazione in bonis e prolungare la operatività della compagnia aerea Air Italy (i voli cesseranno il prossimo 25 febbraio), nata dalle ceneri di Meridiana con il supporto di Alisarda e di Qatar Airways, Ryanair sarebbe pronta a intervenire fornendo un programma di riprotezione.

IL GOVERNO

Il ministro Paola De Micheli ha incontrato al Mit i due commissari liquidatori della società Franco Maurizio Lagro e Enrico Laghi, il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Alessandra Todde e il presidente di Enac, Nicola Zaccheo. De Micheli, nel corso dell’incontro sull’aviolinea, ha manifestato la “forte irritazione” del Governo per come è stata gestita la partita e per il mancato coinvolgimento delle istituzioni.

PRIORITA’ PER I LAVORATORI

La priorità è la tutela dei 1450 posti di lavoro (circa 1000 a Malpensa e 550 in Sardegna) e per questo la ministra ha prospettato ai rappresentanti dell’azienda varie alternative alla liquidazione, ma la strada sembra in salita. Il 2019 si è chiuso con una perdita stimata di circa 230 milioni di euro, il 79% del fatturato previsto. “Siamo al lavoro per garantire l’operatività dell’azienda il più a lungo possibile – dichiara il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, durante un convegno ad Assolombarda. Qualche segnale di tensione all’interno della proprietà c’era, ma non ci aspettavamo una messa in liquidazione da un momento all’altro”.

RYANAIR

Concorrente diretta dell’allora Meridiana sulle tratte nazionali negli aeroporti considerati “minori”, ora la compagnia low cost potrebbe decidere di fare una proposta ai liquidatori quando il chief commercial officer David ÒBrien e l‘head of sales&marketing Chiara Ravara saranno a Milano per svelare le proprie mosse. Nel frattempo EasyJet ha messo a disposizione dei passeggeri della compagnia una tariffa fissa.