Ama, dipendenti gettano olio in un tombino. Ecco il video

A pubblicare un video della vicenda sulla sua pagina Facebook è stata la sindaca di Roma, Virginia Raggi

Beccati a sversare oli esausti

Beccati due commercianti del banco di friggitoria del mercato settimanale in zona Parioli che, con la collaborazione di quattro dipendenti dell’Ama, gettavano oli esausti nel tombino di una fontanella e sul terreno adiacente il mercato. Un fatto grave se si considera che un litro di olio saturo inquina 10mila litri di acqua potabile. Mi auguro che, dopo le opportune verifiche, Ama prenda provvedimenti durissimi nei confronti di dipendenti infedeli che offendono tutti i cittadini. Il cambiamento deve partire dall'interno; gli ostacoli vanno rimossi senza tentennamenti. Una piccola minoranza non può offendere, aggravare il lavoro degli altri e macchiare la reputazione di chi invece compie onestamente il proprio dovere e al quale va il nostro ringraziamento. L’indagine, condotta da nucleo PICS della Polizia Locale guidata dal comandante Antonio Di Maggio e dalla U.O. II Gruppo Parioli, è partita lo scorso 29 marzo grazie ad un video girato da alcuni cittadini del quartiere. I soggetti coinvolti sono stati tutti individuati e sono partite le denunce per concorso in reato ambientale. L’area è stata messa sotto sequestro, in attesa di bonifica, ed è stata attivata l’Arpa che ha effettuato i prelievi necessari del terreno inquinato e dei tombini. Ringrazio tutti i cittadini che ci continuano a segnalare con foto o video questi incivili. Chi deturpa e inquina l’ambiente deve essere punito.

Posted by Virginia Raggi on Tuesday, April 16, 2019

Invece di smaltirlo nel modo corretto, alcuni commercianti, insieme a dei dipendenti dell’Ama, gettavano olio esausto nel tombino di una fontanella. La vicenda, ripresa in un video, è visibile sulla pagina Facebook della sindaca di Roma, Virginia Raggi, che scrive: «Beccati due commercianti del banco di friggitoria del mercato settimanale in zona Parioli che, con la collaborazione di quattro dipendenti dell’Ama, gettavano oli esausti nel tombino di una fontanella e sul terreno adiacente il mercato». La prima cittadina definisce la vicenda «un fatto grave se si considera che un litro di olio saturo inquina 10 mila litri di acqua potabile – e aggiunge – Mi auguro che, dopo le opportune verifiche, Ama prenda provvedimenti durissimi nei confronti di dipendenti infedeli che offendono tutti i cittadini».

Individuati i responsabili
La sindaca, inoltre, ricorda che «il cambiamento deve partire dall’interno; gli ostacoli vanno rimossi senza tentennamenti. Una piccola minoranza non può offendere, aggravare il lavoro degli altri e macchiare la reputazione di chi invece compie onestamente il proprio dovere e al quale va il nostro ringraziamento».
L’indagine, aggiunge la Raggi, è stata «condotta da nucleo Pics della Polizia Locale, guidata dal comandante Antonio Di Maggio e dalla U.O. II Gruppo Parioli, è partita lo scorso 29 marzo grazie a un video, girato da alcuni cittadini del quartiere». I soggetti coinvolti, spiega, «sono stati tutti individuati e sono partite le denunce per concorso in reato ambientale. L’area è stata messa sotto sequestro, in attesa di bonifica, ed è stata attivata l’Arpa che ha effettuato i prelievi necessari del terreno inquinato e dei tombini».
Infine, la sindaca ringrazia tutti coloro che segnalano questo tipo di abusi: «Ringrazio tutti i cittadini che ci continuano a segnalare con foto o video questi incivili. Chi deturpa e inquina l’ambiente deve essere punito».

Annunci

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

2 + 19 =