Ambiente, il Premio Non Sprecare si assegna alla Luiss

Al via la nona edizione con la partnership dell’università romana. Un’attenzione particolare quest’anno ai farmaci: vale 100 euro a famiglia

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Torna il Premio Non Sprecare: manca sempre di meno alla nona edizione che andrà in scena il 29 novembre. Da un’iniziativa di Antonio Galdo (autore dei libri Non Sprecare, Basta Poco, L’Egoismo è finito) e con il supporto scientifico e organizzativo della LUISS “Guido Carli” di Roma, ecco il premio assegnato a chi non spreca e a chi insegna a non sprecare. Il tema di quest’anno è diverso: il focus va sul tema dell’enorme spreco di medicinali in Italia. I numero del problema che tocca non poco l’ambiente sono enormi: un milione e 300 mila cittadini consumano più di 10 medicine al giorno, molte delle quali senza prescrizione medica, anche quando sarebbe necessaria. Il 40 per cento dei farmaci che conserviamo nelle nostre case hanno superato il limite di validità. Il costo di questo spreco è valutato attorno a 100 euro a famiglia, e grava in gran parte sui conti del Servizio sanitario nazionale. Ancora più pesante la situazione a proposito dello spreco di antibiotici: gli italiani consumano il 43,9 per cento in più di antibiotici rispetto alla media di tutti i paesi dell’Unione europea. «Questi dati risultano ancora più scandalosi in un Paese, come l’Italia, dove 12 milioni di cittadini rinunciano alle cure perché non hanno i soldi per poterle pagare, e il tempio medio di attesa per una mammografia in un ospedale è di 122 giorni. Soltanto eliminando alcuni sprechi, come quello dei farmaci, sarà possibile recuperare risorse per un Servizio sanitario nazionale più efficiente, e innanzitutto utilizzabile da tutti gli italiani», commenta Antonio Galdo.

Cosa è il Premio 
«Il Premio Non Sprecare promuove progetti e pratiche economiche, ambientali e sociali che favoriscano sostenibilità a tutto campo, risparmio e consumi consapevoli, stili di vita che riscoprano condivisione e dialogo, e innovazione intelligente per una crescita economica volta a un effettivo progresso sociale. L’iniziativa si rivolge a cinque categorie di persone fisiche e/o giuridiche che abbiano realizzato nell’ultimo anno progetti anti spreco utili e originali: Personaggio, Aziende, Istituzioni e Associazioni, Scuole, e Giovani. I vincitori saranno premiati, per ciascuna categoria, con un quantitativo di prodotti biologici, offerti dal gruppo Alce Nero, pari al loro peso corporeo. Le premiazioni avverranno, alla fine del mese di novembre, presso la sede dell’Università LUISS “Guido Carli” in Viale Romania 32, a Roma. Il Premio si avvale di partnership con il Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, il WWF, il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), l’Università La Sapienza di Roma, Rai Radio 1, la Fondazione Catalano, l’associazione Minima Urbania e la LUISS. Quest’ultima ospiterà a fine novembre, come di consueto, la cerimonia di premiazione», si legge sul sito ufficiale.

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