ArcelorMittal, ira Lega su bond: “M5S dice falso” 

di Francesco SaitaScoppia il caso sui bond della Lega, investiti in titoli di ArcelorMittal. Caso nato con un promemoria bancario, arrivato a un indirizzo mail della Lega, che circola in rete, dove vengono indicati 300mila euro, sotto la voce ‘obbligazioni estere’, con data 16 maggio 2014, investiti sulla multinazionale anglo-indiana, al centro della vicenda Ex Ilva. Un investimento che ha visto l’alzata di scudi da parte del M5S, che accusa Matteo Salvini di fare la battaglia per lo stabilimento di Taranto “perché la Lega ha bond” del colosso industriale dell’acciaio.  

A quanto risulta all’AdnKronos, l’operazione finanziaria è stata fatta da Via Bellerio (“non da Salvini personalmente”, spiega una fonte qualificata) ma, come emerge da documenti in possesso della AdnKronos, l’investimento è stato poi ‘chiuso’, dopo la vendita dei titoli, esattamente quattro anni fa.  

Il 16 gennaio del 2015, infatti, tra i movimenti e flussi dei conti del partito di Salvini, risulta la vendita dei titoli (con la seguente ‘descrizione’ Arcelor 4.625% – 17eur) con tanto di codice internazionale dell’operazione (Isin).  

”Non querelo mai – dice Salvini da Firenze – ma oggi ho deciso di querelare Cinquestelle, Repubblica, Fatto Quotidiano”. “Dicono – avverte – che abbiamo investito centinaia di migliaia di euro in bond di ArcelorMittal, roba assolutamente fantasiosa”.