Asili e case di cura, scatta l’obbligo delle telecamere

Il vicepremier Matteo Salvini dice che si tratta di «un'altra promessa mantenuta», mentre il ministro Fontana parla di «un bel segnale»

asili

In Italia scatterà a breve l’obbligo di installare telecamere negli asili e nelle case di cura. Verrano posizionate in tutte le aule delle scuole dell’infanzia e in tutte le strutture che si prendono cura di anziani e disabili. Il via libera è arrivato dalle commissioni Lavori pubblici e Ambiente del Senato che hanno approvato un emendamento bipartisan al decreto sblocca-cantieri, firmato da Lega, M5s, Pd e Forza Italia. La proposta è stata rivista solo sulle coperture. L’intenzione è quella di proteggere i più deboli.  

Reazioni
Matteo Salvini parla di «un’altra promessa mantenuta». Così il ministro per la Famiglia e le Disabilità, con delega alla tutela minori, Lorenzo Fontana: «L’approvazione bipartisan dell’emendamento a prima firma Lega per le telecamere nelle scuole dell’infanzia e  nelle strutture per anziani e persone con disabilità è una bella notizia. Ritengo che si tratti di una misura utile e importante per la tutela dei minori e delle persone più fragili. Ringrazio i senatori, per la sensibilità e lo spirito costruttivo dimostrati. È un bel segnale che su temi così importanti ci sia trasversalità e convergenza dei partiti dei diversi schieramenti».