Asili nido, tanti bambini e pochi posti disponibili nelle strutture

L'allarme è stato lanciato da Uecoop che ha verificato come la media del nostro Paese sia inferiore rispetto al parametro minimo fissato dall'Unione europea

asili nido

In Italia è allarme asili nido. Nelle strutture del nostro Paese, infatti, secondo un’indagine della Uecoop (Unione europea delle cooperative), sviluppata su dati Istat, ci sarebbe posto solo per 1 bambino su 4, il 24 per cento fino a tre anni, rispetto al parametro del 33 per cento fissato dall’Ue come limite per poter conciliare vita privata e professionale e favorire la partecipazione delle donne al mondo del lavoro.
Come spiega Uecoop, «i servizi di welfare famigliare sono sempre più importanti e quelli legati all’infanzia hanno ormai un ruolo strategico soprattutto in presenza di due genitori che lavorano entrambi e che non hanno parenti a cui affidare i figli nelle ore di assenza fuori casa».

Il costo del servizio
Nella nota si sottolinea come la spesa per gli asili nido in Italia arrivi quasi a 1,5 miliardi di euro l’anno (con la spesa per le singole famiglie che in una grande città può arrivare fino a 600 euro al mese) per più di 350mila posti su un totale di 1,4 milioni di bambini fino a due anni. E per 6 dipendenti su 10 (59 per cento) i benefit aziendali preferiti sono quelli legati alle spese familiari, dall’asilo alla scuola dei figli. «Il welfare privato – spiega Uecoop – sta diventando sempre più complementare rispetto al pubblico per rispondere a una crescente richiesta di servizi e assistenza che arriva soprattutto da chi non ha possibilità di sfruttare reti familiari di sostegno a cui affidare i figli nelle ore di assenza fuori casa. E se da una parte il 46 per cento dei benefit più desiderati è legato alle spese scolastiche dei figli per tasse e libri di testo c’è un altro 22 per cento che punta su asili nido e baby sitter».

Le iniziative
Per questo motivo, in modo da avvicinarsi maggiormente ai bisogni dei dipendenti, si stanno diffondendo nelle grandi aziende asili nido per i figli dei lavoratori o, in altri casi, dei mini nido con delle tate a cui vengono affidati piccoli gruppi di bambini in appartamenti attrezzati. Questi servizi, conclude Uecoop, «sia nel pubblico che nel privato sono spesso realizzati insieme a cooperative in grado di offrire personale già formato e locali adatti».

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

1 × cinque =