Asilo politico e protezione umanitaria, è boom di rilasci in Italia

L'ha comunicato l'Istat nell'ultimo rapporto: sono 101 mila nel 2017. L’aumento è notevole perché sfiora il +30 per cento rispetto all’anno precedente

asilo politico

In Italia salgono ancora le richieste di asilo politico e protezione umanitaria. Nel 2017 si è segnato un record storico: oltre 101 mila i nuovi rilasci (il 38,5 per cento del totale dei nuovi permessi). L’ha comunicato l’Istat nell’ultimo rapporto. I 101 mila rappresentano meno del 3 per cento dei cittadini non comunitari regolarmente presenti sulla Penisola. L’aumento però è notevole perché sfiora il +30 per cento (29,7 per la precisione) rispetto all’anno precedente. E sono quasi tutti uomini. La composizione di genere dei richiedenti asilo, infatti, è particolarmente squilibrata: nell’85,8 per cento dei casi si tratta di maschi. I principali Paesi di cittadinanza delle persone in cerca di asilo e protezione internazionale sono Nigeria, Pakistan e Bangladesh; insieme, questi tre Paesi coprono più del 41 per cento dei flussi in ingresso per questa motivazione, mentre i Paesi con gli incrementi più rilevanti nell’anno sono il Bangladesh (+96,3 per cento), la Guinea (+66,0 per cento) e la Costa d’Avorio (+40,8 per cento). Sono diminuiti, invece, gli ingressi per richiesta di protezione dei cittadini pakistani (-16,2 per cento). Numeri che in futuro dovrebbero cambiare alla luce del decreto Salvini che di fatto prevede l’abolizione della protezione umanitaria come è intesa oggi.   

Cittadinanza in calo
Calcolando anche motivi familiari, di studio o lavoro, i nuovi permessi concessi ammontano a 262.770, il 16 per cento in più rispetto al 2016. Da segnalare però che le acquisizioni di cittadinanza italiana, dopo oltre un decennio di aumento, diminuiscono del 26,4 per cento rispetto all’anno precedente, scendendo a quota 135.814 (erano quasi 185 mila nel 2016).  La maggior parte delle acquisizioni di cittadinanza riguarda albanesi (27.112) e marocchini (22.645). Nell’arco di cinque anni (2013-2017), quasi 636 mila cittadini non comunitari hanno acquisito la cittadinanza; di questi, circa l’88 per cento risulta ancora residente in Italia. 

Numeri generali
Al 1° gennaio 2018 sono 3.714.934 i cittadini non comunitari regolarmente presenti in Italia, valore sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente. I Paesi più rappresentati sono Marocco (443.147), Albania (430.340), Cina (309.110), Ucraina (235.245) e Filippine (161.609). Le famiglie con almeno un cittadino non comunitario (con permesso di soggiorno valido) sono circa 1 milione e 300 mila.  

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