Attentato Strasburgo, Antonio Megalizzi è in coma e non operabile

I genitori, la sorella e la fidanzata sono arrivati in Francia. E’ in gravissime condizioni il giovane giornalista rimasto coinvolto nell’attacco terroristico

attentato

Antonio Megalizzi è in gravissime condizioni. Il giovane giornalista è rimasto coinvolto nell’attentato terroristico di Strasburgo. Si trovava in Francia da domenica nel ruolo di cronista di Europhonica, un consorzio radio universitario. E’ coma e non è operabile perché «ha un proiettile conficcato alla base del cranio, molto vicino al midollo spinale», ha detto Danilo Moresco, noto ristoratore trentino e padre di Luana, la fidanzata di Antonio. «Le ultime notizie non sono buone. Stamattina i medici avevano detto di volerlo operare ma, per ora, non si è potuto procedere a causa della posizione del proiettile. Inizialmente la situazione sembrava molto più semplice. Non abbiamo avuto da subito la percezione della gravità della situazione. Questo viaggio doveva essere per lui una bella esperienza professionale, di arricchimento. E invece è capitato nel posto sbagliato nel momento sbagliato».

La famiglia
Il papà Domenico, la mamma Annamaria e la sorella Federica sono partiti immediatamente per Strasburgo, assieme alla fidanzata di Antonio, Luana Moresco. Sono arrivati nell’ospedale di Strasburgo dove il giovane è stato ricoverato in gravi condizioni, dopo l’attentato nel cuore della città francese. Nel corso della seconde notte i genitori del ragazzo sono stati in contatto con l’Unità di crisi della Farnesina. Al loro arrivo a Strasburgo, sono stati assistiti dal console italiano. La famiglia è originaria di Reggio Calabria, ma da tantissimi anni risiede al nel nord Italia. 

I colleghi
Caterina Moser stava lavorando con Antonio a Strasburgo. Ha lasciato un pensiero sulla sua pagina Facebook: «La mattina svegliarsi e preoccuparsi per le calze bucate. Per l’autobus che non passa. Per l’intervista che non si riesce a fare. Per il supporto del cellulare che non hai. Per il montaggio che deve essere fatto in tempi brevi. Per la tesi. Perché piove. O perché fa caldo. O per qualsiasi altra cosa. Ma non conta niente. Non vale niente. Oppure conta tutto, e vale tutto, sorprendendosi vivi». Questo invece il messaggio dei colleghi di Radio 80 Forever Young: «Tutta la redazione di Radio 80 Forever Young è vicina agli amici e ai familiari del nostro Antonio Megalizzi in questo difficile momento».

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