Automobili, quelle autonome provocano ansia tra gli italiani

Innovazione tecnologica e autovetture, un connubio che convince solo un quarto della popolazione come evidenziato da un sondaggio Swg

Quale sarà il futuro delle automobili? Mentre si parla sempre più di modelli a bassa emissione, di auto ibride o elettriche piuttosto che dei classici modelli alimentati a diesel o benzina, non bisogna dimenticare che forse, in futuro non saremo più noi a guidare, bensì un computer. Anche nel nostro Paese, infatti, è iniziata da qualche tempo la sperimentazione delle auto a guida autonoma. Tuttavia, questa notizia fa sorgere nella popolazione dubbi riguardo la sicurezza sulle strade: una delle principali obiezioni che si fanno, infatti, è quanto possano essere sicure queste vetture e, in situazioni di pericolo quanto velocemente sono in grado di reagire evitando il verificarsi di incidenti. A tal proposito, l’Istituto Swg ha realizzato un sondaggio per conoscere l’opinione degli italiani e cosa pensano in merito alla possibilità di vivere, un giorno, in città dove le macchine guidano da sole.

Un quarto della popolazione si sente più sicuro
L’indagine, condotta su un campione rappresentativo nazionale di 1000 individui maggiorenni, ha evidenziato come la maggior parte dei cittadini non sia così entusiasta di questa nuova conquista della tecnologia. Il 45 per cento degli intervistati, infatti, ha affermato di sentirsi inquieto all’idea di vivere in una città dove la maggior parte delle automobili è a guida autonoma in quanto il pericolo, rispetto ad oggi, sarebbe più alto. Il 30 per cento, invece, ha spiegato che si sentirebbe annoiato perché preferirebbe continuare a guidare personalmente. Un quarto della popolazione (25 per cento), invece, è convinto che un simile cambiamento renderà più sicure e con meno incidenti le nostre strade.

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(Fonte: https://www.swg.it/politicapp)