Autostrade, stop ai pedaggi per i mezzi di soccorso e volontariato

L’ha confermato il Mit mandando una circolare che chiarisce ed estende il concetto di “soccorso in emergenza”

autostrade

Stop ai pedaggi sulle autostrade per i mezzi di soccorso. L’ha confermato il Mit mandando una circolare alle concessionarie autostradali. Non dovranno pagare i veicoli di associazioni di volontariato ed organismi similari come i mezzi di soccorso del 118, trasporto organi e sangue, pazienti oncologici, trasporto neonatale e altre attività collegate al Servizio sanitario nazionale o regionale. La circolare, che porta la firma del direttore generale Felice Morisco, chiarisce ed estende il concetto di “soccorso in emergenza”, inoltre ribadisce che l’esenzione dal pagamento del pedaggio sulle autostrade vale anche per i viaggi di ritorno.  

M5S
«Per noi questo è un passo importante, trattandosi di una misura di civiltà e solidarietà», dicono i componenti del M5S in commissione Trasporti alla Camera. «A rendere effettivo il tutto, la circolare che il Mit ha inviato a tutte le concessionarie autostradali, in modo da mettere fine al pagamento del pedaggio dei mezzi interessati mentre prestano operazioni di soccorso. Inoltre, con le nostre modifiche al codice della strada prevediamo la possibilità di consentire il trasporto in ambulanza di un accompagnatore, se richiesto dalla persona soccorsa e se ve ne siano le condizioni. In questo modo aiutiamo chi si trova in comunità difficilmente collegate o non facili da raggiungere. Grazie al lavoro sinergico tra gli attori coinvolti, questo governo continua a lavorare per migliorare le condizioni del Paese e soprattutto di chi lavorando salva le nostre vite».

Lega
Sulla stessa lunghezza d’onda Sonia Fregolent, senatrice della Lega: «Finalmente le ambulanze ed i mezzi di soccorso non pagheranno più il pedaggio autostradale mentre svolgono le loro attività. Una scelta di buonsenso quella presa dal governo targato Lega che dimostra ancora una volta di mettere al primo posto la salute dei cittadini e, al tempo stesso, di eliminare inutili balzelli. Il contenuto della circolare inviata dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti a tutte le concessionarie autostradali pone finalmente fine al pedaggioautostradale per servizi del 118, trasporto organi e sangue, trasporto neonatale e pazienti oncologici e molte altre attività nell’ambito del servizio SSN o SSR o similari. Stesso discorso anche per i veicoli delle associazioni di volontariato che svolgono attività di soccorso». 

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