Baby gang, pugno duro Lega: punibili bambini di 12 anni

Nella proposta di legge il Carroccio vuole anche eliminare le premialità previste per i reati compiuti dai minori se c’è l’aggravante dell’associazione

baby gang

La proposta di legge della Lega potrebbe diventare realtà a breve: l’idea di base è di abbassare il limite della punibilità dai 14 ai 12 anni perché «i ragazzini non sono gli stessi di qualche generazione fa». Di più. Gli esponenti del Carroccio vogliono escludere le premialità previste per i reati compiuti dai minori se c’è l’aggravante dell’associazione, cioè delle baby gang. Che è un fenomeno reale e preoccupante, sparso in tutto il territorio nazionale. Lo dicono gli ultimi dati dell’Osservatorio Nazionale Adolescenza basati su un campione di 7 mila ragazzi: il 16 per cento ha commesso atti vandalici, circa il 30 per cento ha preso parte a risse e il 6,5 per cento dice apertamente di far parte di una baby gang. 

A Napoli convegno Cisl
Il fenomeno è stato affrontato oggi a Napoli, durante un convegno sulla giustizia minorile organizzato dalla Cisl. «Combattere la dispersione scolastica per rompere la rigenerazione di una cultura microcriminale e camorristica nei nostri territori – ha detto il presidente della Camera Roberto Fico – Dobbiamo far sì che tutti i nostri figli, che sono i figli di questa città, possano andare a scuola a tempo pieno. Ci devono essere luoghi dove ci sia davvero un esercito di assistenti sociali, di operatori del sociale, dove le scuole siano aperte in collaborazione con i Comuni, con le Municipalità con le associazioni, con le parrocchie. Altrimenti ci ritroveremo sempre allo stesso punto e quello che accadeva 30 anni fa accade 30 anni dopo, ovvero una rigenerazione di una cultura microcriminale e una cultura camorristica all’interno dei nostri territori. Dobbiamo spezzare definitivamente questa catena e lo possono fare solo le istituzioni e la politica con un impegno serio».