Bar e ristoranti, dove conviene aprirli in Italia e all’estero?

Budapest è prima in Europa, Milano solo quarta dentro i confini nazionali: l’analisi e la classifica di SumUp

Bar e ristoranti

Bere e mangiare bene. Due passioni che in Italia e all’estero trovano riscontro nel business. Già, bar e ristoranti rappresentano la spina dorsale della piccola imprenditoria, spesso sono il nucleo delle comunità nei paesini sparsi per l’Italia, da Nord a Sud, ma anche nei quartieri delle città più grandi. E non importa se siano radical chic o di periferia. Molti bar e ristoranti generano incassi importanti, possono diventare delle miniere d’oro se gestiti con visione, oculatezza e passione. Ultimamente questo settore è stato preso d’assalto dagli imprenditori orientali, soprattutto al Nord: secondo un approfonfimento di Unioncamere, infatti, i bar di Milano gestiti dai cinesi sono aumenti del 55 per cento in otto anni. Si tratta di un vero e proprio boom.

Lo studio
Ma dove conviene aprire un’attività del genere? La risposta l’ha provata a dare un’analisi di SumUp, azienda fintech leader in Europa nel settore del point-of-sale mobile, basata sul suo Small Business index 2019, che ha fotografato lo stato di salute della piccola imprenditoria in tutta Europa. 

In Italia
La classifica prende in considerazione non soltanto il numero di bar e ristoranti presenti nelle città (la concorrenza), ma anche la disponibilità di spazi e i prezzi degli affitti e dei beni immobili. A vincere in Italia è Roma, la Capitale. Secondo posto per Napoli, dove gli affitti sono più bassi, mentre al terzo c’è Torino, seguita da Milano e Genova. Le prime città del Sud? Palermo (sesto posto) e Bari (decimo posto).   

In Europa
A livello europeo, la città vincitrice è Budapest: la capitale ungherese conta un alto numero di caffè e bar ma anche numerosi e convenienti spazi da affittare. Valencia, in Spagna, si piazza subito dietro a Budapest: hub di arte e scienza, la città offre agli imprenditori anche ingenti finanziamenti dell’Unione Europea destinati alle piccole imprese. Bucarest, in Romania, si prende la terza piazza grazie alla vasta offerta di spazi d’affitto vantaggiosi, nonostante abbia un numero poco elevato di attività di ristorazione. 

Il parere
«Spesso ristoranti, caffè e bar si rivelano una scelta vincente per quegli imprenditori che mirano ad un ampio target di consumatori, dai cittadini ai turisti», è il commento Marc Alexander Christ, co-fondatore di SumUp.

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