Prescrizione, Becchi contro Renzi:”E’ come il cane di Berlusconi”

La riforma della prescrizione rischia di essere una buccia di banana pericolosa per il Governo Conte, dopo le polemiche nate nei giorni scorsi soprattutto dalla posizione di Matteo Renzi

Le manovre dei partiti

L’Asse tra Italia Viva (Matteo Renzi) e Forza Italia (tramite il deputato Costa già Ministro nei governi Renzi e Gentiloni) potrebbe scatenare una serie di emendamenti sia nel decreto Milleproroghe sia su quello sulle Intercettazioni, nella convinzione che il governo potrebbe andare sotto visti i numeri risicati della maggioranza giallorossa a Palazzo Madama. In commissione, Costa lavora a un emendamento per bloccare la prescrizione, perché in Senato i voti di Italia viva sono fondamentali per la maggioranza.

Ed i problemi potrebbero ritornare anche alla Camera il 24 febbraio prossimo dove verrà discusso il ddl Costa che cancella la prescrizione, con il deputato convinto di superare la proposta del Ministro Bonafede grazie ai “numerosi voti segreti di colleghi della maggioranza che da tempo mugugnano contro la legge”.

Il pensiero del filosofo

Chi non vuole andare per il sottile con i commenti è il filosofo Paolo Becchi che con ha affidato a twitter il suo pensiero: “La vicenda del blocco della prescrizione, da un punto di vista politico, si può concludere solo in questo modo : o perde la faccia Renzi o la perde Bonafede. Perdere la faccia per Renzi è una cosa normale: ormai è come il cagnolino di Berlusconi, abbaia, ma non morde”.

Il docente di Filosofia del diritto all’Università di Genova, è però convinto che il Governo Conte andrà avanti e che non cadrà su questa buccia di banana. Secondo Paolo Becchi, editorialista per Libero e il Fatto online è convinto che Matteo Renzi, leader di Italia Viva, alla fine cederà ed il Governo Conte si salverà.