Belpietro critica Conte: Se non si dimette andiamo a sbattere

“Altro che Gilet arancioni, qui si rischia di dover indossare il giubbotto antiproiettile”. E’ la chiosa del fondo pubblicato questa mattina sulla prima pagina de La Verità a firma del giornalista Maurizio Belpietro,dal titolo molto eloquente: “Se Giuseppi non molla il volante andiamo a sbattere”.

Belpietro e le dimissioni di Conte

Partendo da un’analisi della crisi economica e riprendendo i dati pubblicati nei giorni scorsi da La Repubblica sulla disoccupazione in Italia e soprattutto sul calo degli italiani che cercano il lavoro in questo periodo di pandemia, Belpietro ha elaborato la sua tesi secondo cui la responsabilità di questa crisi economica sia del governo giallorosso, a marca Cinque Stelle – Partito Democratico.

“Ad aprile la disoccupazione è scesa dall’8 al 6,3% – scrive Belpietro – in tempi normali questa sarebbe stata una buona notizia, però quelli attuali non sono tempi normali: la percentuale diffusa dall’Istat non può essere interpretata come un segnale incoraggiante, ma pessimo”.

Belpietro e le dimissioni di Conte, la tesi del giornalista

Migliaia di italiani che hanno perso o non avevano un lavoro, sono ormai scoraggiati e non lo cercano neanche più. Per questo, oltre al numero degli occupati, sarebbe calato così drasticamente anche quello dei disoccupati. “In due mesi di arresti domiciliari per epidemia la forza lavoro si è contratta di 400.000 unità”, scrive Belpietro.

Un quadro della situazione che contrasterebbe però con l’azione del governo Conte che non riesce a distribuire i denari promessi attraverso i decreti approvati.

Ecco perché l’invito rivolto al parlamento, e non al premier, è quello di fare in fretta perché, conclude Belpietro, altrimenti più che i gilet arancioni si rischiano i “giubbotti antiproiettile”