Black Friday 2019: per un quinto degli italiani budget di 500 euro

Ma prodotti a metà prezzo e possibilità di rateizzare gli acquisti sono una tentazione che può sfuggire di mano, soprattutto se si utilizza la moneta elettronica

black friday

Manca meno di un mese al Black Friday 2019, l’appuntamento che ormai da qualche anno è diventato irrinunciabile per lo shopping pre-natalizio. E secondo una ricerca elaborata da idealo, portale internazionale di comparazione prezzi, è un appuntamento che ai consumatori piace sempre di più. Paragonando, ad esempio, il Black Friday 2018 con l’edizione precedente, idealo ha rilevato un aumento delle intenzioni di acquisto del 18,4 per cento.

Ma quanto hanno intenzione di spendere gli italiani?
Secondo un sondaggio della startup Piucodicisconto.com, a cui hanno partecipato oltre 1000 utenti, gli italiani hanno in progetto di stanziare un cospicuo budget: il 21 per cento ha, infatti, confermato che spenderà oltre 500 euro per il Black Friday.

Dati, numeri e intenzioni
Alla domanda «Pensi di acquistare on line per il Black Friday», il 91,2 per cento degli intervistati ha risposto sì ma è interessante anche il fatto che ben l’8,8 per cento abbia risposto no. «Molto probabilmente – commenta Piucodicisconto – c’è ancora abbastanza diffidenza in Italia nei confronti dello shopping online, specialmente nell’utilizzo delle carte di credito ormai divenute però uno strumento sempre più indispensabile».
Alla domanda «Pensi di pianificare l’acquisto in anticipo rispetto al Black Friday?», il 74,9 per cento degli intervistati ha risposto SÌ. Un dato che dimostra come l’utente medio interessato agli acquisti online sia comunque un utente preparato e non sprovveduto. Rimane però una buona fetta di acquirenti (pari al 25,1 per cento degli intervistati) che non sa precisamente cosa vuole comperare e preferisce affidarsi alle offerte del momento. Il 94,1 per cento degli intervistati ha poi risposto SÌ alla domanda «Pensi che le offerte del Black Friday siano convenienti?». E in conclusione alla domanda «Che budget pensi di riservare per il Black Friday?», il 27,5 per cento degli intervistati ha dichiarato che riserverà fino a 100 euro per i propri acquisti, il 26,5 per cento fino a 200 euro, il 15,9 per cento fino a 300 euro, l’8,9 per cento fino a 400 euro e il 21,1 per cento fino alla ragguardevole cifra di 500 euro.

Il dato più interessante è senza dubbio la fascia di spesa più alta: 1 intervistato su 5 sostiene che spenderà fino a 500 euro per accaparrarsi i prodotti che desidera. Questo significa che molti italiani riservano di norma ogni anno un budget consistente per sfruttare al massimo le opportunità offerte del Black Friday. Ciò rende questo evento molto importante e da tenere ben in considerazione da tutti gli operatori del settore vendite.

Da Black Friday a Red Friday
Ma il Black Friday rischia anche di essere un venerdì “rosso” per il conto in banca. Prodotti a metà prezzo e possibilità di rateizzare gli acquisti, infatti, sono una tentazione alla quale è difficile resistere, ma che può sfuggire di mano, soprattutto se si utilizza la moneta elettronica.

Nel 2018, sono state fatte 13,4 milioni di transazioni con carte di credito o debito, solo nella giornata del “venerdì nero” (27,1 per cento online, 72,9 per cento nei negozi fisici), 35,6 milioni, invece, quelle effettuate nell’intero weekend. I pagamenti elettronici hanno, dunque, subito un’impennata del 30 per cento rispetto alla consuetudine, visti come la scelta più pratica se si ha in programma di fare molti acquisti e, inoltre, consentono di comprare anche altre cose che non erano state preventivate.

«I primi mesi dell’anno, insieme a settembre, sono quelli in cui riceviamo più richieste da parte di persone oppresse dai debiti. – Ha detto Gianmario Bertollo, fondatore di Legge3.it, portale che aiuta privati e imprese a uscire da situazioni di sovraindebitamento – Il desiderio di regalare alle persone care ciò che desiderano, o concedersi qualche sfizio o una meritata vacanza durante le festività, se sommate, possono arrivare a pesare sul bilancio famigliare in modo insostenibile, e l’incentivazione dei pagamenti elettronici peggiora la situazione, poiché è più difficile riuscire a gestire la cosiddetta contabilità mentale, che finisce per andare in tilt».

 

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