Bonafede, i renziani minacciano di votare la sfiducia. Crimi: “La maggioranza voterà compatta”

La sfiducia al ministro Alfonso Bonafede? Chi la vota, vota anche quella contro il governo. Di più: se passa la mozione si apre una vera crisi all’interno dell’esecutivo. A 24 ore dalla discussione della mozione sostenuta dal centrodestra al Senato, le forze di maggioranza fanno quadrato attorno all’inquilino di via Arenula. E in pratica replicano ai renziani, che minacciano di votare la sfiducia al ministro della giustizia. “Se passa la mozione si apre una vera crisi, non c’è dubbio. Non si può pensare che con il ministro della Giustizia, capo del principale partito in Parlamento, la cosa si risolve con una pacca sulla spalla”, dice Graziano Delrio.

RENZIANI

A poche ore dalla discussione della mozione di sfiducia al ministro Alfonso Bonafede, i renziani tornano all’attacco. Dopo l’ultimatum senza una vera condizione lanciato da Matteo Renzi dall’aula del Senato il 30 aprile scorso, adesso Italia viva è tornata di nuovo a inviare messaggi in bottiglia verso Palazzo Chigi. La richiesta del piccolo partito dell’ex premier è sempre la stessa: contare di più all’interno della maggioranza. In alternativa minaccia di votare la mozione di sfiducia nei confronti del ministro della giustizia.

BONINO

Insomma la mozione per Bonafede rischia di trasformarsi nell’ennesima mina per il governo. Emma Bonino difende il suo documento: “Nonostante non sia brava nei giochi di Palazzo, non sono una marziana e quindi capisco cosa bolle in pentola ma non mi interessa chi giocherà e chi no. Ritengo piuttosto che il punto sia che il ministro Bonafede non è all’altezza di una giustizia giusta per tutti e che la sua gestione della giustizia già malata rischi di portarci alla giustizia comatosa”.

CRIMI

“Sono convinto che la maggioranza voterà compatta. Il ministro della Giustizia è il capodelegazione di M5S al governo ed è un ministro importante, se qualcuno nella maggioranza vota la sfiducia ovviamente è una sfiducia al governo, questo è evidente a tutti, ma sono convinto che non ci saranno sorprese”.