Bonus facciate e risparmio energetico cumulabili  

Il bonus facciate riguarderà tutti gli edifici privati, dalla villetta al condominio. E la misura non va in conflitto con le altre su risparmio energetico e ristrutturazioni, perché sono cumulabili. Per esempio, si potrà tinteggiare la facciata e allo stesso tempo eseguire interventi che rientrano nell’ecobonus e usufruire di entrambe le detrazioni: quella per le facciate al 90% – senza limiti di spesa e prevista solo per il 2020 – e quella sull’efficientamento energetico al 65%, che già esiste e con la manovra è stata prorogata insieme all’agevolazione sulle ristrutturazioni. A spiegarlo in un’intervista a “Il Sole 24 Ore” è il “padre” del bonus facciate, il ministro dei Beni culturali Dario Franceschini.”L’idea me l’ha data – sottolinea Franceschini al quotidiano economico – almeno tre anni fa Innocenzo Cipolletta. Ho tentato di tradurla in pratica durante i Governi Renzi e Gentiloni, ma non ci sono riuscito. Così l’ho riproposta adesso”. 

Sul limite del bonus al 2020, Franceschini spiega che “l’intenzione è di dare un impulso immediato all’economia. Poi vedremo come il bonus funzionerà e quanto costerà. Bisognerà capire quanti ne usufruiranno. La copertura è, infatti, calcolata su una determinata percentuale di edifici. Ritengo sarà un successo e l’impulso alle entrate Iva, Irpef e al Pil sarà forte. Si prendono i classici due piccioni con una fava: le città saranno più belle e si darà uno scossone all’economia”.