Bonus fiscale prima casa: Ecco cosa cambia e come funzionerà

C’è anche il bonus prima casa per l’anno 2020 tra le misure interessate dal congelamento dei termini. E’ l’effetto decreto liquidità che, dunque, dispone un congelamento dei termini esistenti per quanti non vogliano perdere le agevolazioni che riguardano la prima abitazione di un nucleo familiare. Per non perdere il beneficio, infatti, occorre rispettare alcune tempistiche per l’acquisizione dei requisiti che, in ragione della situazione che si sta vivendo, sono stati congelati dalle disposizioni del governo. Si tratta, naturalmente, di un provvedimento determinato dalle contingenze e dall’emergenza Coronavirus che sta mettendo in seria difficoltà l’Italia ed il mondo.

COME FUNZIONERA’

Sono stati eliminati i paletti temporali che avrebbero escluso dal beneficio chi aveva acquistato la prima casa prima dei 12 mesi precedenti il decreto. La perdita sarebbe automatica se se non si sposta la residenza entro 18 mesi o se non si riacquista entro un anno in caso di vendita prima dei 5 anni dal primo acquisto. L’alternativa è dimostrare che si lavori nello stesso territorio amministrativo. Inoltre, l’altro termine è che, per non perdere le agevolazioni acquisite e non dovere restituire quanto avuto,si resti in possesso dell’abitazione per almeno cinque anni o, in alternativa, vendere ed acquistare entro scadenze ben definite delle norme. I riferimenti temporali, invece, sono stati congelati, dal 23 febbraio 2020 al 31 dicembre 2020.