Borsa: Ftse Mib debole, in arrivo la revoca per Atlantia 

Chiusura di seduta di poco sotto la parità per l’indice delle blue chip di Piazza Affari. Alla vigilia del giorno del ringraziamento, e all’indomani degli ennesimi massimi storici messi a segno dagli indici a Wall Street, il Ftse MIb ha terminato a 23.485,03 punti (-0,26%). Nuova seduta con il segno più per il differenziale di rendimento con i titoli made in Germany, il famigerato spread, salito del 3,37% a 168,5 punti. 

In una giornata complessivamente povera di driver di riferimento, spicca la performance del titolo Juventus, che dopo la vittoria in Champions League è sceso del 2,46% a seguito del via libera all’aumento di capitale da 300 milioni di euro. Le nuove azioni, assegnate nel rapporto di 8 nuovi titoli ogni 25 posseduti, sono offerte al prezzo di sottoscrizione di 0,93 euro (con uno sconto sul Terp del 29,01%). 

Seduta con il segno meno anche per Atlantia (-1,41%) dopo le nuove dichiarazioni relative il ritiro della concessione autostradale. Questa volta a pesare sono le parole del premier Conte, che oggi ha rimarcato che il procedimento per la revoca della concessione va avanti. Sul tema si è espresso, utilizzando toni simili, anche il ministro Di Maio.  

Ancora acquisti su Buzzi Unicem (+0,95%), che ieri ha annunciato la vendita di asset per 665 milioni di dollari e oggi ha capitalizzato il nuovo piano di investimenti infrastrutturali del governo messicano. (in collaborazione con money.it)