Borsa: Ftse Mib poco sopra la parità, volano i bancari  

Il FTSE Mib chiude la prima giornata della settimana poco sopra la parità (21.989,73 punti, +0,19%). Le quotazioni del principale paniere italiano, ma più in generale di tutti quelli del Vecchio Continente, sono sostenute dalle aspettative per la riunione della Banca Centrale Europea del prossimo 12 settembre. 

Con il clima politico meno teso in Italia brillano le banche, che beneficiano anche della riduzione dello spread tra Btp e Bund a 10 anni degli scorsi giorni (oggi in leggero rialzo, a 153,35 punti base, +0,75%). Nel settore si è messa in luce Bper Banca (+3,38%, 3,456 euro), seguita da UBI Banca (+3,20%, 2,453 euro) e Unicredit (+2,88%, 10,938 euro). 

La top performer del paniere milanese è però Pirelli (+4,29%, 5,352 euro), spinta dalla conferma del giudizio di “overweight” da parte di J.P. Morgan. Dopo un incontro con l’Amministratore Delegato della società, Marco Tronchetti Provera, la banca d’affari ha individuato a 7,2 euro il target price per il titolo. 

Il rialzo del 2,81% del petrolio WTI (58,11 dollari al barile) spinge le quotazioni del settore oil&gas. Nello specifico, Tenaris segna la variazione migliore del comparto (+2,95%, 10,285 euro), seguita da Saipem (+2,25%, 4,505 euro) ed Eni (+1,10%, 13,922 euro). 

In coda al listino Recordati (-4,35%, 38,22 euro). Sui prezzi del titolo pesa il taglio di rating da “buy” a “neutral” ad opera di Goldman Sachs. 

Sul fronte valutario, l’Eur/Usd segna un rialzo dello 0,33%, attestandosi a 1,1058. (In collaborazione con money.it) 

(Fonte: Adnkronos)

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