Borsa: Milano chiude positiva, Draghi protagonista  

Chiusura in positivo per i listini europei nonostante le indicazioni arrivate nel corso della mattina dall’economia reale. Nel mese di ottobre, l’indicatore che misura il sentiment dei direttori degli acquisti del manifatturiero di Eurolandia si è confermato a 45,7 punti (valori inferiori ai 50 punti indicano recessione dell’attività economica) mentre quello relativo il comparto servizi è passato da 51,6 a 51,8 punti. 

Poco dopo il giro di boa a monopolizzare l’attenzione degli investitori ci ha pensato Mario Draghi che, nel giorno della sua ultima riunione alla guida della Banca Centrale Europea è tornato ad invitare i governi a fare di più sul fronte fiscale. Con “rischi al ribasso […] i governi che hanno spazio di manovra di bilancio devono agire in modo efficace e tempestivo”. 

Sul listino di Piazza Affari, dove oggi il Ftse Mib ha fatto segnare un +0,79% a 22.527,42 punti, riflettori puntati su Saipem ed Stm (-0,26% e +0,25%) nel giorno dei conti. Nel caso della prima a sorprendere in positivo è stato il processo di riduzione del debito e la conferma dei target 2019, in quello del produttore di chip, recentemente penalizzato dalle indicazioni arrivate da Texas Instruments, a pesare sono stati numeri migliori delle stime e un outlook positivo sui prossimi mesi. 

Indicazioni positive anche dai numeri di Mediobanca (+0,98%) che ha visto gli utili salire ai massimi dagli ultimi tre anni. Nel comparto, -0,29% per Banco BPM, +0,54% di BPER e -0,48% di UniCredit, su cui l’agenzia Moody’s ha confermato i rating. 

+1,71% per Juventus che, nel giorno dell’assemblea, ha annunciato condizioni migliorative della sponsorizzazione con Jeep. Chiudiamo con un aggiornamento relativo le azioni Bio-on, sospese a tempo indeterminato dopo le misure cautelari emesse dalla procura di Bologna. (In collaborazione con money.it)