Borsa: Piazza Affari piatta, Poste Italiane in evidenza  

Seduta all’insegna della prudenza per le borse europee, strette nella morsa dei negoziati Pechino-Washington e del clima di incertezza che continua a circondare il processo di uscita di Londra dall’Unione europea. 

A Milano i riflettori sono invece puntati sul confronto tra il governo e le autorità europee in tema di legge di bilancio. Dopo la lettera della Commissione europea, che ha chiesto chiarimenti sulla manovra, ci ha pensato il Commissario agli affari economici Pierre Moscovici a gettare acqua sul fuoco affermando che non è in corso una crisi con il nostro Paese e che non sono state chieste modifiche. 

Sul listino di Piazza Affari, dove il Ftse Mib si è fermato a 22.487,08 punti (+0,04%), gran protagonista della giornata è stato il titolo Poste Italiane (+1,16%). Nel giorno in cui Goldman Sachs ha migliorato la valutazione sulle azioni a “buy”, il titolo ha fatto segnare un nuovo massimo storico a 11,07 euro. 

Goldman Sachs ha detto che la decisione di incrementare la valutazione è stata innescata da tre motivazioni principali: la solida esecuzione del piano, che ha spinto la banca statunitense ad aumentare le stime (l’Ebit 2019-21 è stato innalzato, in media, di 8 punti percentuali), il potenziale inespresso nella divisione pagamenti, mobile e digitale e il minor costo del rischio in Italia. Negli ultimi tre mesi le azioni PST a Piazza Affari hanno segnato un rialzo del 14,5% portando il confronto con un anno fa al +75,9 per cento. 

Nel comparto bancario, -0,49% di UniCredit nonostante le indiscrezioni su una maxi-cartolarizzazione da oltre 6 miliardi di euro di crediti deteriorati. Sempre secondo i ben informati, l’istituto guidato da Jean Pierre Mustier starebbe valutando di trasferire alcuni degli asset di maggior pregio in Germania. 

+0,26% per Telecom Italia dopo la nomina di Salvatore Rossi, ex direttore di Banca d’Italia, alla presidenza e -1,09% di STM, spinta nella prima parte dai numeri migliori delle attese dell’austriaca Ams. (In collaborazione con money.it)