Brunetta: «Italia più povera per colpa del governo»

Il deputato di Forza Italia attacca le misure economiche introdotte da Lega e M5S che hanno portato a un calo degli investimenti

forza italia
Renato Brunetta (foto da Facebook)

Ridurre gli investimenti per finanziare reddito di cittadinanza e quota 100 è una misura che renderà l’Italia meno produttiva e più povera. A scagliarsi contro il governo gialloverde è Renato Brunetta, deputato e responsabile della politica economica di Forza Italia: «Piove sul bagnato: oltre ai conti pubblici fuori controllo, dobbiamo aggiungere il crollo degli investimenti, sia pubblici che privati, dovuto all’assenza di incentivi pubblici, molti dei quali sono fra l’altro stati eliminati proprio dal Governo Conte (super-ammortamento, patent box e ACE, tra gli altri) per finanziare la politica economica giallo-verde tutta improntata all’aumento di spesa pubblica corrente necessaria per finanziare misure assistenzialiste come reddito di cittadinanza e quota 100».

Risultati opposti per il governo
Brunetta spiega in una nota: «Ridurre gli investimenti nel tentativo di aumentare la domanda, questa la formula economica di Lega e Cinque Stelle. Che non ha funzionato per nulla, se si pensa che proprio la domanda interna e i consumi sono calati anche per via del fatto che il potere d’acquisto dei lavoratori è calato, in quanto le imprese non hanno aumentato i salari nel tentativo di rimanere competitive sui mercati internazionali. Il risparmio sui salari ha compensato la mancanza di aumento di produttività, creando un paese più povero e sempre più lontano dai salari medi europei. Paradossalmente, il garantire un reddito di cittadinanza e disincentivare il lavoro, contribuisce ancora di più ad abbassare la media del reddito dei cittadini. Proprio un bel risultato, per un Governo che finora ha solo ottenuto risultati opposti a quelli che sperava di ottenere».

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