Brunetta chiama Renzi: «Faccia un Governo con noi», ma la Meloni lo gela: “Mai”

«Un nuovo esecutivo è possibile, formato da noi insieme ai fuoriusciti 5 Stelle e Italia Viva. i mal di pancia sono dovuti solo ai tanti egoismi che albergano nel centrodestra come in Italia viva».

E’ il pensiero di Renato Brunetta, deputato di Forza Italia ed ex Ministro dell’Economia Renato Brunetta esternato in una intervista a “Il Dubbio”. Secondo l’ex Ministro bisogna ritornare ai risultati elettorali del 2018 quando “il centrodestra unito quelle elezioni le aveva vinte col 37% dei voti, il Movimento 5 Stelle le aveva perse col 32% e il centrosinistra le aveva straperse. Allora bisognava fare un governo a base centrodestra, trovando in Parlamento i voti mancanti, circa 40-50 deputati alla Camera e 25 al Senato”.

Il giudizio sui due Governi Conte

“Nel frattempo ha spiegato ancora Brunetta – abbiamo avuto due governi disastrosi. Le legislature finiscono quando non ci sono più maggioranze possibili in Parlamento. Nel nostro regime parlamentare, i governi si formano nelle Camere, coerentemente, anche se non sempre avviene, coi risultati elettorali.

L’invito a Matteo Renzi

“Si è fatto il Conte 1 perché si è trovata una maggioranza in Parlamento; si è fatto il Conte 2 perché si è trovata una maggioranza diversa; si potrebbe fare il terzo governo di legislatura se si trovasse un’altra maggioranza ancora. Il Parlamento si scioglie solo se non ci sono più maggioranze possibili – ha rincarato Renato Brunetta. Un’altra maggioranza in Parlamento è a portata di mano e non solo è possibile, ma è anche la più legittima perché vicina al volere espresso dal popolo italiano alle urne. Come sarebbe composta? Parte dal centrodestra unito, si allarga ai tanti ormai fuoriusciti dei 5 Stelle e si allarga ancora a Italia Viva, che in questi mesi ha dimostrato di avere più vicinanza programmatica col centrodestra che con il Pd e il resto della sinistra. Basti pensare solo alle prese di posizione sulla giustizia e la prescrizione. A me sembra di non dire nulla di strano e, anzi, mi sorprendo che non ci abbia ancora pensato nessuno. Lo ripeto, la maggioranza che io indico è a portata di mano e avrebbe un asso in più, rispetto all’attuale governo: un programma validato dagli elettori.

Gelo di Giorgia Meloni

Su twitter però ci pensa Giorgia Meloni, leader di Fratelli d’Italia, a gelare le idee di “accordone” di Renato Brunetta. La Meloni, sul social, scrive “Improbabili accordi con partiti non del centrodestra? Mettiamo subito una cosa in chiaro: Mai col Pd, Mai coi 5Stelle e Mai con Renzi. Fratelli d’Italia sempre dalla stessa parte” conclude Giorgia Meloni.