Bufera Salvini! Il leader citofona ad un presunto spacciatore tunisino

Azione dimostrativa del leader della Lega Nord Matteo Salvini. Nel quartiere Pilastro di Bologna, Salvini ha citofonato in favore di telecamere a un privato cittadino di origine tunisina, accusandolo di spaccio.

PRIVACY

Il tutto è avvenuto in diretta Facebook e in favore di telecamere, citando dati sensibili come il nome della persona, il piano della sua abitazione, il nome e l’età del figlio (probabilmente minorenne, “dovrebbe avere 18 anni, o 17” dice la signora accanto a Salvini). Il rispetto della privacy diviene così facoltativo, un optional da usare a piacimento.

IL SINDACO MEROLA

«Io credo che si debba vergognare, caro Salvini. Lei non è un cittadino qualunque. Ha fatto il ministro dell’interno, come mai in quel caso non ha avuto lo stesso interesse? Forse perché adesso è solo propaganda e si comporta da irresponsabile per qualche voto in più». Lo scrive il sindaco di Bologna Virginio Merola su Facebook, commentando quanto fatto da Matteo Salvini.

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