Burioni: “Vaccino Covid, tempi potrebbero essere brevi”

“Nessuno conosce i tempi del vaccino, ma potrebbero anche essere brevi”. Lo scrive Roberto Burioni in un post sulla pagina Medical Facts. Il virologo sottolinea come le sue stesse previsioni sull’arrivo del vaccino contro il Covid, fatte a febbraio, siano “state superate da un’incredibile e inimmaginabile accelerata della scienza: da quattro anni a 63 giorni”.

 

“Si parla in continuazione di vaccino a novembre, vaccino a gennaio, vaccino tra due anni e così via. Vorrei approfittare per fare un poco di chiarezza. All’inizio di questa pandemia io fui intervistato sui tempi possibili per la realizzazione di un vaccino. Dissi che non era immaginabile di poterlo avere prima di due anni. Mentre dicevo queste parole pensavo di dire un’esagerazione: negli anni precedenti il tempo che generalmente era passato dalla scoperta di un virus all’iniezione del vaccino nel primo studio clinico nell’uomo era stato di circa 4 anni, e mai un vaccino era stato valutato per la sua efficacia in meno di 10 anni”, premette Burioni.