Caffè Greco, sfratto rinviato a fine gennaio 2020 

Sfratto rinviato a fine gennaio 2020 per il Caffè Greco. Niente forza pubblica, dunque, per liberare lo storico locale in via dei Condotti a Roma che rischia di chiudere per il mancato accordo con il proprietario delle mura, l’ospedale Israelitico. 

“Stamattina abbiamo ricevuto un atto giudiziario che conferma la fissazione dell’udienza il 14 novembre prossimo e obbliga le parti, sia il proprietario delle mura che quello dell’attività dello storico locale di via dei Condotti ad arrivare ad un incontro per la tutela del Caffè Greco” ha spiegato all’Adnkronos l’avvocato Nicola Paglietti, legale dei titolari.”Possiamo ringraziare per la presenza il maestro Andrea Morricone, che ha anche allietato i presenti con le sue musiche, il senatore Zancan, tesoriere del Pd, il senatore Cicchitto e Gasparri. Si è ottenuto un rinvio – incalza l’avvocato – ma quello che ci interessa è l’accordo definitivo, che finalmente il ministero obbliga a una trattativa che per legge coinvolga tanto il proprietario della società che quello delle mura, l’ospedale Israelitico”.