Calabria, la governatrice Santelli non ritira l’ordinanza: “Entro una settimana faranno quello che ho fatto io”

Botta e risposta a suon di dichiarazioni tra il ministro degli affari regionali Francesco Boccia che stamane aveva dato l’ultimatum alla governatrice Jole Santelli relativamente il ritiro dell’ordinanza che dava l’ok per la riapertura di ristoranti e bar.

ORDINANZA IMPUGNATA

Il mancato ritiro dell’ordinanza ha spinto il ministro degli affari regionali Francesco Boccia ha impugnare l’ordinanza emessa dalla Santelli. Gli atti sono stati trasmessi dal ministro Boccia all’Avvocatura generale dello Stato, come previsto dalla prassi. Il ricorso del governo non verrà depositato solo se la governatrice revocherà il proprio provvedimento

LA RISPOSTA DELLA SANTELLI

La decisione del ministro Boccia di impugnare l’ordinanza della Regione Calabria, “non mi stupisce perché l’aveva annunciato. Mi spiace invece perché io mantengo l’ordinanza. Sono convinta dei presupposti, sono sicura che entro una settimana faranno esattamente la stessa cosa che ho fatto io. Mi dispiace che abbia preso questa ordinanza come un braccio di ferro mentre era semplicemente la legittima richiesta della regione di far vivere e lavorare, soprattutto lavorare”. Lo ha detto all’ANSA la presidente della Regione Jole Santelli commentando l’annuncio di Boccia.