Calabria, Tallini si dimette da presidente Consiglio regionale

Domenico Tallini annuncia le sue dimissioni da presidente del Consiglio regionale della Calabria. A comunicarlo in una nota è stato il suo avvocato, Vincenzo Ioppoli, dopo il coinvolgimento di Tallini nell’inchiesta della Dda di Catanzaro contro la cosca Grande Aracri di Cutro. Il legale dichiara di essere “stato delegato dal proprio assistito a rassegnare formalmente le dimissioni dalla carica di presidente del Consiglio regionale, non potendo una così alta carica istituzionale risultare appannata dall’indagine in corso”. Il consigliere Tallini, si legge ancora nella nota, “intende, altresì, dimettersi dal ruolo di vice-coordinatore regionale e coordinatore provinciale di Forza Italia”. Il legale fa poi presente che Tallini, “per rispetto della funzione del Giudice per le Indagini Preliminari che procederà nei prossimi giorni al suo interrogatorio di garanzia”, ritiene “di non dover rilasciare o anticipare alcuna dichiarazione né i contenuti degli argomenti difensivi che riferirà puntualmente al Giudice nella sede prevista”. Poche ore prima “il ministro per gli Affari regionali e le Autonomie, Francesco Boccia, ha firmato la proposta di schema di decreto per il presidente del consiglio dei ministri per la sospensione dalla carica di consigliere regionale e di presidente del consiglio della Regione Calabria, di Domenico Tallini“. “La sospensione dalla carica di consigliere regionale è prevista ai sensi del decreto legislativo 31 dicembre 2012, n. 235 quando è disposta l’applicazione della misura cautelare degli arresti domiciliari”.