Calcio, da fantallenatore a talent scout del Legia Varsavia: la storia

Si chiama Rui Marques, nazionalità portoghese e una forte passione per l’economia. Quando gioca non sbaglia mai formazione. Adesso ha un contratto con una squadra da Europa League

calcio

E’ il guru del fantacalcio mondiale. Si chiama Rui Marques, nazionalità portoghese e una forte passione per l’economia e per il calcio. Quando gioca non sbaglia mai formazione. Si informa, conosce nomi, segni particolari, ruoli e sa pronosticare il rendimento sulla distanza di ogni singolo giocatore. In tre anni ha portato a casa più di 112 mila euro vincendo sia il fantacalcio organizzato dal Daily Mirror (Inghilterra) che quello della Bild (Germania), che da solo mette in palio un premio che sfonda quota 80 mila euro.   

Dalla fantasia alla realtà
«Nel giro di tre stagioni ho vinto due trofei in due Paesi diversi, così ho deciso di provare ad entrare nel mondo del calcio reale…», ha raccontato Rui Marques. In Portogallo è iniziata la sua carriera di talent scout, ma il discorso preliminare con il Porto non si è concretizzato. Forse puntava troppo in alto. Il Porto, del resto, è uno dei top club in Portogallo e in Europa. Il ripiego? L’Estoril. Gratis. Ha lavorato senza percepire stipendio. Ma i risultati sono arrivati in poco tempo. «Nella prima stagione l’Estorial ha preso due giocatori che ho avevo messo nei miei report. Uno di questi fu venduto sei mesi dopo generando un profitto di più di un milione di euro», spiega Rui Marques.  

Dalla MLS al Legia Varsavia
Da lì in poi non si è più fermato perché il fantacalcio è bello, ma il calcio ancora di più. La passione l’ha portato negli States, dove ha lavorato con lo Sporting Kansas City, franchigia della MLS. Bella esperienza, però la carriera da talent scout l’ha riportato nel Vecchio Continente. Rui Marques, infatti, è tornato da poco in Europa, dove è riuscito a strappare un contratto vero e proprio al Legia Varsavia, storico club polacco allenato dal portoghese Ricardo Sá Pinto che nella prossima stagione disputerà l’Europa League. «Ultimamente sono stato in Scozia per la partita contro Cipro. Mi hanno mandato lì per valutare alcuni giocatori ciprioti che potrebbero essere potenziali acquisti estivi», rivela Rui Marques, un uomo che trasformato una passione in un lavoro. I suoi report? Sarebbero interessanti da visionare, ma restano top secret, chiusi nella stanza dei bottoni del Legia Varsavia.   

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

18 − 15 =