Calcio: De Ligt, ‘da sempre fan della Juve, qui per crescere’  

Arrivare alla Juventus “è un grande passo avanti, il primo che faccio fuori dal mio paese. È stato un grande onore vedere i tifosi della Juve accogliermi ieri, spero di ripagarli nel migliore dei modi. Avevo 7 anni, avevo la maglietta della Juve perché ammiravo Fabio Cannavaro, vincitore della Coppa del Mondo e del Pallone d’Oro. Ho sempre avuto un buon feeling con la Juventus, sono sempre stato suo tifoso da giovane”. Si presenta così in conferenza stampa all’Allianz Stadium Matthijs de Ligt neo acquisto bianconero. 

“Ci sono tre competizioni che giocheremo, quattro con la Supercoppa. Noi vogliamo vincere tutto, qualunque competizione giocheremo lo faremo per vincerla -prosegue il giocatore 19enne-. Sono ancora giovane ma credo di aver maturato una grande esperienza con l’Ajax avendo giocato tre anni in prima squadra. Voglio imparare tanto dai miei nuovi compagni. Sono ancora giovane e ho tanto margine di miglioramento. Ci sono differenze tra l’Ajax e qui, io voglio lavorare giorno per giorno per migliorare e dimostrare di valere la fiducia società.” 

E sulla pressione, De Ligt precisa. “E’ normale. Quando un club ti acquista per tanti soldi è normale che ci sia, ed un calciatore deve essere capace a gestirla. Per me non è un problema, io giocherò e farò vedere quanto valgo”. Un pensiero anche per il nuovo tecnico. “Ho parlato al telefono con Sarri per iniziare a conoscerci. Lui è uno dei motivi per cui sono venuto alla Juventus, ho sentito parlare benissimo di lui su tutti gli aspetti tattici della difesa, e la sua presenza è stata un motivo in più che mi ha fatto scegliere la Juventus. L’Italia è famosa per la tradizione dei difensori, se si parla di calciatori italiani penso subito ai difensori. Poi la Juventus ha dimostrato di credere in me e di volermi, e il feeling con la società ha fatto si che prendessi questa decisione”. 

(Fonte: Adnkronos)

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