Calcio e intelligenza artificiale: ecco l’algoritmo per evitare gli infortuni

E' stato sviluppato da Cnr-Isti e Unipi in collaborazione con il Barcellona «come supporto per una migliore programmazione delle attività sportive dei club»

infortuni

Il match analyst a monitorare l’amichevole da una gru e la sostituzione lampo di Simone Verdi hanno fatto notizia nel ritiro precampionato del Napoli. Ancelotti l’ha tenuto in campo appena 35 minuti perché i dati gps controllati in tempo reale avevano segnalato il rischio di un infortunio muscolare. Fantascienza fino a pochi anni fa, realtà nel calcio moderno. La mossa dello staff tecnico del Napoli è stata un’intuizione, un assist della tecnologia. L’intelligenza artificiale però non conosce limiti. Infatti, l’Istituto di Scienza e tecnologie dell’informazione A. Faedo del Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr-Isti) ha annunciato di aver realizzato con l’Università di Pisa due nuovi sistemi – Injury Forecaster e PlayeRank – che si rivolgono alle società di calcio «come supporto per una migliore programmazione delle loro attività sportive ed economiche». Cnr-Isti e Unipi, in collaborazione con FC Barcellona, hanno sviluppato un algoritmo per la previsione degli infortuni, combinando il potere dell’Internet of Things con quello dell’intelligenza artificiale e lo studio è stato pubblicato su PLoS One. In particolare, gli allenamenti di una squadra professionistica sono stati monitorati per una stagione attraverso dispositivi Gps installati sulle pettorine dei calciatori.

Infortuni dimezzati
«Dai movimenti tracciati – spiega Luca Pappalardo del Cnr-Isti – sono state estratte diverse informazioni, come la distanza percorsa, la potenza metabolica, le accelerazioni e decelerazioni. In collaborazione con FC Barcellona, Cnr-Isti e Unipi hanno sviluppato un algoritmo per la previsione degli infortuni, combinando il potere dell’Internet of Things con quello dell’intelligenza artificiale e lo studio è stato pubblicato su PLoS One. In particolare, gli allenamenti di una squadra professionistica sono stati monitorati per una stagione attraverso dispositivi Gps installati sulle pettorine dei calciatori. Dai movimenti tracciati sono state estratte diverse informazioni, come la distanza percorsa, la potenza metabolica, le accelerazioni e decelerazioni. Injury Forecaster ha individuato le associazioni tra queste variabili e il rischio di infortunio: una volta addestrato a imparare tali associazioni, il forecaster avvisa i preparatori atletici se prevede un infortunio imminente in un allenamento, con una precisione sorprendente, superiore al 50%, quando le tecniche esistenti raggiungono appena il 5%. Seguendo i suggerimenti, la società sportiva può dimezzare gli infortuni, con un relativo risparmio di costi. Il forecaster fornisce un insieme di regole che, sulla base del carico di lavoro del calciatore, suggerisce ai preparatori atletici come modificare opportunamente gli allenamenti».

Performance e talento
Il gruppo di ricerca pisano ha anche sviluppato, in collaborazione con l’azienda italiana Wyscout, l’algoritmo open source PlayeRank per la valutazione delle performance dei calciatori. Il sistema, basato sull’intelligenza artificiale, funziona grazie a un database composto da milioni di eventi riguardanti quasi tutte le competizioni del globo, di cui viene registrata ogni interazione tra calciatori e palla – specificando il tipo di evento come passaggio, tiro o dribbling – l’istante e la posizione del campo in cui è avvenuto. PlayeRank fornisce così la misurazione della performance di ogni calciatore su una serie di partite, consentendo di creare una  classifica. «Il lavoro è in fase di sottomissione sulla rivista ACM Transactions on Knowledge Discovery from Data (TKDD) e permette di osservare come varia la prestazione di un calciatore nel tempo, come fosse un titolo azionario – spiega Paolo Cintia – Si può studiare quindi come si sviluppa un talento, identificare quali siano i segnali predittivi di una crescita futura nel tempo. Se si confrontano, per esempio, le prestazioni di due campioni e di una rivelazione recente come Messi, Ronaldo e Salah, PlayeRank mostra che mentre i due fuoriclasse si attestano su valori altissimi per tutto il periodo di osservazione, Salah è protagonista di una notevole crescita. La serie temporale dei giocatori permette inoltre di definire i parametri di acquisto o vendita da parte delle società calcistiche». 

L’appuntamento
Dell’Injury Forecaster e di PlayeRank saranno sotto la lente d’ingrandimento il 29 settembre nel workshop “Il futuro del calcio, il calcio del futuro” che si svolgerà a Pisa nell’ambito del Festival della robotica.  

   

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