Calcio: tutto esaurito per Inter-Juve, 6,5 mln d’incasso nuovo record in Serie A  

Il Derby d’Italia riveste sempre il suo fascino. A 110 anni dal primo incontro, Inter-Juventus di domenica 6 ottobre alle 20,45 si candida a match dell’anno per numeri e significato. Gli uomini di Antonio Conte sono pronti ad essere abbracciati dall’urlo di un San Siro gremito in ogni posto. Il 236° Derby d’Italia registrerà il tutto esaurito, con una cornice di oltre 75mila spettatori. Saranno infatti oltre 100 le nazionalità rappresentate sugli spalti, con più di 500 Club presenti e oltre il 20% di biglietti acquistati dall’estero.  

Oltre 40 broadcasters trasmetteranno il match in più di 200 paesi. Un flusso di vendite continuo iniziato sin da fine agosto e che si concluderà in queste ore, quando anche gli ultimi posti residui saranno terminati. Sold out anche i posti VIP firmati IN – Inter Hospitality, che per la prima volta nella storia del Club presentano tutti gli SkyBox già venduti ad aziende in abbonamento stagionale. Sarà così di 6,5 milioni di euro lordi l’incasso partita (quota abbonamenti, biglietti singoli e servizi di ospitalità), nuovo massimo storico per il campionato di Serie A.
 

Per questa importante sfida, visto anche l’afflusso i cancelli apriranno in anticipo, alle ore 17:45, per permettere ai tifosi di godere appieno l’atmosfera e le attività organizzate nel pre partita. Al momento dell’ingresso in campo delle squadre San Siro si colorerà di nerazzurro grazie ai cartoncini colorati che saranno posizionati su tutti i seggiolini. Al termine della coreografia basterà piegare il cartoncino per trasformarlo in un bang-bang per sostenere a ritmo i giocatori in campo. 

Domenica Inter e Juventus si sfideranno per la 173esima volta in Serie A. 86 i precedenti al Meazza con un bilancio nerazzurro di 35 successi e 134 gol segnati. Sfide combattute, duelli d’eccezione e gol nella storia recente del Derby d’Italia: in tutte le ultime tre gare di Campionato giocate a Milano tra Inter e Juventus entrambe le formazioni hanno trovato il gol (3.3 reti di media) e 12 delle ultime 15 marcature sono state messe a segno nel secondo tempo. L’Inter si appresta a sfidare la squadra di Sarri da prima in classifica, dopo una striscia di 6 successi consecutivi e una serie di 5 vittorie nelle ultime 5 gare casalinghe di Campionato con una sola rete subita nel parziale. 

L’Inter è l’unica squadra a non essere mai stata in svantaggio in questo campionato, quella che è rimasta sopra nel punteggio per più minuti (334) e la sola a non aver subito neanche una rete nei primi tempi. Per quanto riguarda le reti segnate, nessuna squadra ha mandato in porta più giocatori diversi rispetto all’Inter in questo campionato (otto) o segnato più gol di testa (quattro). Gol ma anche assist – 3 per Stefano Sensi e 2 per Nicolò Barella – e gioco: i primi tre giocatori per numero di passaggi in questo campionato sono di Inter e Juventus, i due nerazzurri Marcelo Brozovic e Milan Skriniar e Miralem Pjanic. 

Sono 70 i tiri subiti dall’Inter contro i 72 della Juventus. Quasi paritetica la mole di gioco in attacco con i nerazzurri leggermente superiori (13 reti a 11 e 106 conclusioni a 96), mentre è esattamente la stessa la percentuale di passaggi riusciti (87%) e il possesso palla (59%) tra le due squadre in questo inizio di stagione. A custodire la porta interista Samir Handanovic, che ad una presenza dalle 450 partite in Serie A è il portiere con la miglior percentuale di tiri parati in questo campionato (87%). Tra gli ex della sfida Antonio Candreva, Asamoah e Antonio Conte che in Serie A non ha mai sfidato l’attuale tecnico dei bianconeri Maurizio Sarri.