Caos nel Pd 

Marco Minniti potrebbe non candidarsi più alle primarie del Pd. Si tratta solo di ipotesi al momento ma diverse fonti che stanno seguendo da vicino la costruzione della candidatura dell’ex ministro hanno confermato all’AdnKronos che c’è una fase di stallo. Persino la raccolta di firme nel territorio, necessaria per presentare la candidatura, non procede. La voce era già nell’aria da alcuni giorni ma nelle ultime ore qualcosa è cambiato, tanto che alla Camera si è tenuta una riunione dei ‘colonnelli’ dell’area renziana: “Si cerca di ricomporre la situazione”, hanno fatto sapere fonti dem.

Il motivo? Le perplessità del deputato originario di Reggio Calabria avrebbero origine in una non adeguata mobilitazione delle truppe da parte di chi lo avrebbe dovuto sostenere. Insomma diciamo che non avrebbe riscontrato le condizioni auspicate nel sostegno alla sua candidatura, in particolare da parte dell’area renziana del Pd. Le voci su Matteo Renzi e un suo eventuale progetto fuori dai dem non hanno aiutato. Si riferisce anche di un contatto tra i due, nel quale Minniti avrebbe sondato le reali intenzioni dell’ex premier. “Al momento, l’esito non è negativo ma certo siamo in una fase di stallo. Confidiamo – dice una fonte renziana che sta seguendo il dossier – che Marco si candidi”. Il termine per la presentazione delle candidature al congresso è il 12 dicembre.

(Fonte: Adnkronos)