Caos Roma Metropolitane, “ferito anche un lavoratore”  

Oltre al deputato di Leu Stefano Fassina, dimesso dall’ospedale San Giovanni con un trauma toracico, c’è anche un lavoratore, Stefano V. di circa 50 anni, che è rimasto ferito nei disordini davanti a Roma Metropolitane ed è ancora in ospedale. Lo riferisce Michele Azzola, segretario generale Cgil Roma e Lazio, sottolineando: “Siamo in apprensione per il lavoratore che nello scontro ha avuto la peggio”.
“Attendiamo notizie sugli accertamenti medici ancora in corso – ha spiegato Azzola – è l’unica persona che non è stata ancora dimessa dall’ospedale e questo ci preoccupa”.
Intanto alle 17, in Campidoglio, si tiene una manifestazione “non solo sul tema delle partecipate” con l’attivazione delle procedure per indire uno sciopero generale di tutte le partecipate di Roma. Lo hanno annunciato i sindacati Cgil Cisl Uil di Roma e Lazio. 
Nelle prossime ore, in Procura a Roma è attesa un’informativa della Digos in relazione a quanto accaduto in via Tuscolana: Fassina si trovava all’ingresso del palazzo che ospita la società, presidiata da una cinquantina di lavoratori a rischio licenziamento, quando la polizia ha tentato di aprire un varco per il passaggio di un collaboratore dell’assessore capitolino alle Partecipate, Gianni Lemmetti. Alcuni manifestanti, tra cui Fassina, in quei momenti sono stati travolti e schiacciati.