Carabiniere ucciso, “killer si è fermato solo finite munizioni”  

“Si è fermato solo quando aveva finito il caricatore e non aveva più munizioni”. Lo ha detto il procuratore capo della repubblica del tribunale di Foggia, Ludovico Vaccaro durante la conferenza stampa convocata nel capoluogo dauno all’indomani dell’omicidio del carabiniere Vincenzo Carlo Di Gennaro avvenuto ieri a Cagnano Varano e il fermo del pregiudicato Giuseppe Papantunono, 65 anni.  

“E’ stato un delitto assolutamente privo di motivazioni. Stento a parlare di movente perché il movente deve avere una consistenza”, ha sottolineato poi Vaccaro aggiungendo che questo omicidio ”è l’espressione del livello di violenza e di aggressività che la criminalità da noi ha assunto e questo deve far riflettere tutti”. Di fronte a due controlli ”entrambi positivi e legittimi” a suo carico dei giorni precedenti ”a testimonianza che erano assolutamente fondati – ha proseguito Vaccaro – c’è stata la reazione aggressiva verso lo Stato che si è permesso di sottoporlo a controllo. In questo senso l’episodio non va assolutamente sottovalutato. Esprime una situazione drammatica sotto il profilo anche culturale, cioè ci fa riflettere sul fatto che una persona sottoposta a controlli  reagisce contro lo Stato armandosi e sparando”.  

(Fonte: Adnkronos)