Casalino: “Nel Pd cancri da estirpare”. E scoppia la bufera

“Cancri da estirpare nel Pd”. Bufera su Rocco Casalino per le sue valutazioni sul Partito Democratico e sull’espressione utilizzata per indicare una parte dei dem. L’esponente 5 stelle, ex portavoce di Giuseppe Conte, ospite di ‘Oggi è un altro giorno’ su Rai Uno ci è andato giù pesante: “Ci sono alcune persone del Pd che sono straordinarie come Zingaretti e anche Franceschini che ho conosciuto – ha detto Casalino – . E poi ci sono alcuni cancri che riescono a distruggere il bello del Pd. Bisognerebbe estirpare questi cancri. Forse ho usato un’espressione sbagliata – si è subito corretto -, diciamo questi elementi negativi”.

Correzione insufficiente a fermare l’onda di reazioni dem. E infatti più tardi Casalino torna a scusarsi. “Mi sono già scusato in diretta per la mia frase che è stata oggettivamente infelice, soprattutto per l’espressione usata” ma, insiste, volevo dire che nel Pd “ci sono alcune persone che lavorano per distruggere ciò che tutti gli altri costruiscono con fatica e sacrificio, che per una mera lotta di potere minano il concetto più nobile del fare politica”.

Parole che hanno irritato i dem. “Non è in alcun modo tollerabile che qualcuno (Casalino o chiunque altro) definisca il Pd un corpo con ‘cancri da estirpare’, per di più – scrive Andrea Romano su twitter – su una rete del servizio pubblico. L’Ad Rai e il direttore di Rai1 ne dovranno rispondere in Vigilanza, ora basta”.

Insultando una parte del Pd (che secondo lui contiene “cancri da estirpare”) – scrive su Twitter il senatore dem Dario Parrini, presidente della commissione Affari costituzionali – Casalino insulta tutto il Pd. Tutto il Pd dovrebbe pacatamente replicargli che le sue parole non dicono nulla di serio sul nostro partito. Invece dicono tutto, purtroppo, di Casalino”.

Anche per il dirigente Pd Nicola Oddati “sono del tutto inaccettabili i gravissimi insulti del signor Rocco Casalino alla comunità del Partito Democratico, intollerabili per gli argomenti e le parole usate. Se ne vergogni e porti rispetto per una comunità che ha tanto da insegnare, un largo consenso nel Paese e migliaia di eletti nelle istituzioni”.

“Anche una volta che si smetta di esercitare un ruolo pubblico delicato non credo – sottolinea il deputato Pd Stefano Ceccanti – che debba venir meno l’impegno ad esercitarlo con disciplina ed onore. Nelle parole di Rocco Casalino di oggi sui cancri da estirpare in uno dei partiti che ha sostenuto lealmente il governo per cui lavorava non c’è né l’una né l’altro.”

Ironizza invece il deputato dem Enrico Borghi: “Mi hanno insegnato da piccolo che quando cominciano ad insultarti hai iniziato a vincere la partita. Oggi – sottolinea Borghi – dopo giorni di una sequela di altissime perle, abbiamo raggiunto l’acme e siamo stati annoverati ‘cancri da estirpare’. Ben arrivato sul terreno della sconfitta, ing. Casalino”.

Chiede più rispetto è il dem Filippo Sensi: “Non ho mai commentato, per indole e garbo, il suo comportamento professionale quando era al governo. Ma che vada in giro, e alla Rai a giocare sulla malattia, sulla pelle degli altri e sulla dignità di una comunità politica, la mia, anche no. Non sarò io a fare interrogazioni, a chiedere dimissioni o prese di distanza, ma un minimo di rispetto sì”.