Case, meno difficoltà per vendere quelle donate

Un emendamento alla legge di bilancio annulla il rischio per i compratori di dover restituire l'immobile acquistato

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A partire dal 1° gennaio 2019, chi ha ricevuto una casa in donazione potrà disporne liberamente, scegliendo anche di venderla senza il rischio per i compratori di avere contenziosi con familiari danneggiati dalla donazione stessa. Il provvedimento è inserito in un emendamento della legge di bilancio 2019, approvato in commissione Bilancio alla Camera e nel decreto legge in materia di semplificazione e sostegno allo sviluppo.
Si tratta, spiega il sottosegretario alla Giustizia, Jacopo Morrone (Lega), di «un provvedimento atteso. Ancora una volta la Lega risponde alle richieste di molti cittadini che, d’ora in poi, potranno usare economicamente i beni ricevuti in donazione, senza attendere anni».

Le nuove disposizioni
Pertanto, con l’emendamento, vengono apportate delle modifiche al codice civile (nello specifico agli articoli 561, 562, 563) per favorire il mercato e semplificare l’accesso al credito ipotecario per i beni provenienti da donazioni, garantendo dei vantaggi ai compratori. Ad oggi, in caso di dispute ereditarie, i legittimi eredi possono esercitare l’azione di riduzione qualora sia stata lesa la loro quota prevista per legge. L’obiettivo è far dichiarare inefficaci le disposizioni testamentarie e le donazioni che superano l’entità di cui poteva liberamente disporre chi ha fatto il testamento. Invece, con le modifiche alla riduzione della donazione non saranno pregiudicati i diritti dei terzi compratori. Semplicemente, il donatario dovrà compensare i legittimari con una quota in denaro che vada a integrare la somma che sarebbe stata loro dovuta.

Indennizzo al posto della restituzione
Insomma, i legittimi eredi che si sentono danneggiati potranno ricevere un indennizzo in denaro da parte di chi ha venduto l’immobile. Solo se questi non è in grado di pagare, ci si potrà rivalere sul terzo compratore che, nel caso in cui abbia ricevuto il bene a seguito di una donazione, dovrà rimborsare gli eredi nei limiti del suo arricchimento.
Inoltre, dopo il secondo comma dell’articolo 804 cc (riguardante il termine dell’azione), viene aggiunto il termine di vent’anni da trascorrere per considerare l’immobile acquistato al sicuro da ogni richiesta di restituzione (precedentemente all’articolo 563 cc).
La nuova normativa varrà soltanto per le successioni dopo l’entrata in vigore della legge di bilancio valida per il 2019, mentre per tutte le altre si applicherà la disciplina vigente.

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