Castrazione chimica, la maggioranza degli italiani è favorevole alla misura

Lo evidenzia il risultato di un'indagine dell'Istituto Swg che ha verificato le percentuali di consenso verso la proposta di legge presentata dalla Lega

castrazione chimica

Si torna a parlare di castrazione chimica con la Lega che vorrebbe introdurre il provvedimento per pedofili e stupratori. «C’è una sperimentazione su base volontaria in molti paesi – ha spiegato il vicepremier e ministro dell’Interno, Matteo Salvini, durante il programma “Povera Patria” – io ci riprovo con la castrazione chimica, sono delle pasticche». Ad appoggiare la proposta della Lega è Fratelli d’Italia che, come scritto in un post su Facebook dalla leader del partito, Giorgia Meloni, «chiede tolleranza zero per stupratori e pedofili: pene severissime, senza alcuna possibilità di sconti di pena e in aggiunta a questo castrazione chimica per i vermi di qualsiasi nazionalità che commettono questi reati».
A dirsi contrario alla misura è il MoVimento 5 Stelle con il ministro del Lavoro, Luigi Di Maio che ricorda come il provvedimento non sia nel contratto di governo, definendo «una presa in giro» che chi deve essere sottoposto al provvedimento debba essere consenziente. «Il ministro Bonafede – ha chiarito Di Maio – sta facendo una legge che dice che se tocchi una donna, se violenti una donna, vai in galera e buttiamo via la chiave, non hai più le attenuanti. Questo mi sembra efficace».Inoltre, altre proteste contro l’iniziativa della Lega, giungono dalla presidente del Telefono Rosa, Maria Gabriella Carnieri Moscatelli, che sottolinea come la castrazione chimica non sia «assolutamente una soluzione per prevenire la violenza nei confronti delle donne e non rappresenta di certo un deterrente per ridurre gli stupri» e ricorda che «la violenza di genere è un problema culturale e va affrontato nella sua complessità, con azioni mirate di prevenzione e con un’educazione “sentimentale” al rispetto fin dalle scuole dell’obbligo.

Il sondaggio
L’argomento è sicuramente complesso e le discussioni sul tema continueranno così come i confronti in parlamento. Per conoscere l’opinione degli italiani e se siano o meno favorevoli all’introduzione della castrazione chimica nel nostro Paese, l’Istituto Swg ha realizzato un’indagine demoscopica sull’argomento. La maggioranza degli intervistati (58 per cento) ha affermato di essere favorevole a una legge che introduca la castrazione chimica per i pedofili e gli stupratori recidivi. Poco più di 1 italiano su 4 (il 28 per cento) si è detto contrario, mentre il 14 per cento non ha espresso nessuna preferenza.

castrazione chimica
(Fonte: https://www.swg.it/politicapp)

Analizzando le risposte in base alle preferenze politiche è risultato che la stragrande maggioranza degli elettori della Lega (80 per cento) approva la misura. Segue il MoVimento 5 Stelle con il sì scelto dal 67 per cento, mentre tra gli elettori del Partito democratico si evidenzia una maggioranza di persone contrarie al provvedimento (52 per cento).

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(Fonte: https://www.swg.it/politicapp)

Infine, agli intervistati è stato chiesto quanto fossero d’accordo con la possibilità di introdurre la misura per i condannati per pedofilia, violenza sessuale commessa per la prima volta e reiterata. In tutti e tre i casi la maggioranza delle risposte ha riguardato le opzioni molto e abbastanza d’accordo, rispettivamente con il 61, il 52 e il 59 per cento delle preferenze.

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(Fonte: https://www.swg.it/politicapp)