Centri commerciali riaperti la domenica, la ripartenza prende il largo

aperture domenicali

Tutta si sveglierà domani in zona gialla, riscoprendo un lento ritorno alla normalità che arriva dopo mesi di restrizioni e chiusure. Un segnale di speranza che indica anche la possibilità, per sette regioni, di arrivare in zona bianca entro la metà del mese di giugno. Secondo le previsioni, da martedì 1 giugno Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna passeranno in fascia bianca; da lunedì 7 giugno, invece, saranno in zona bianca mentre Abruzzo, Umbria, Veneto e Liguria.

Cambia, dunque, l’incidenza del Covid-19 e migliorano i dati in possesso del Comitato tecnico scientifico e del Governo. Un insieme di cause che ha spinto a guardare ai prossimi giorni con maggiore fiducia. Intanto, è sceso sensibilmente l’incide Rt che negli ultimi giorni si è attestato su 0.78, quindi il buon andamento della vaccinazione che si avvicina sempre più alla soglia che permetterebbe un deciso contenimento dei casi.

Numeri che si aggiungono alla popolazione già immune per essere guarita dal virus, consentendo di allargare le maglie dei controlli e delle restrizioni per affrontare al meglio la stagione estiva. Anche la pressione sulle strutture ospedaliere è migliorata, e di molto, garantendo una importante serenità sia per i reparti Covid che per le terapie intensive.

Da questo fine settimana sono tornati ad aprire i centri commerciali che erano finiti nel mirino per sabato e domenica affollati, con il rischio di creare pericolosi assembramenti. Riapertura da domani anche per le palestre, anche se non sono mancate critiche e polemiche per le procedure da seguire e non sono stati pochi i gestori che, al momento, hanno deciso di tenere ancoro giù le saracinesche.

Ora la parola d’ordine delle riaperture è turismo. Con la stagione estiva alle porte la ripresa di uno dei settori trainanti dell’economia italiana è vista come un passaggio fondamentale. In questa direzione, ricominciano i viaggi tra regioni consentendo di programmare le vacanze estive. Gli italiani potranno guardare con maggiore fiducia e tranquillità al prossimo mese di giugno, considerato che l’ultimo decreto legge prevede anche la riapertura delle palestre da lunedì; bar e ristoranti al chiuso (ma con orari ancora limitati) dal primo giugno; matrimoni, parchi tematici e centri congressi dal 15; corsi di formazione, sale giochi, centri benessere e piscine al chiuso dal primo luglio.

Particolarmente atteso anche la ripresa del wedding, con una improvvisa impennata di prenotazioni per celebrare matrimoni, in molti casi sospesi da oltre un anno. La vita degli italiani, seppur impegnati a controllare calendario e appuntamenti per le vaccinazioni, sembra evolvere verso una esplosione di normalità, con l’arrivo del caldo che sembra condurre verso una stagione estiva che potrebbe essere più “normale” anche rispetto a quella dello scorso anno.

Riaperture e coprifuoco verso l’abolizione (dal 21 giugno in tutto il Paese) devono comunque camminare di pari passo con la massima prudenza e la guardia ancora alta. Gli esperti continuano a sottolineare che la lotta al Covid non e’ ancora conclusa, che bisogna continuare con la campagna di vaccinazione e bisogna continuare a rispettare le regole. Ma finalmente i numeri alimentano la speranza, ridanno vita alle città, certificano che il ritorno alla normalità è davvero cominciato.